Verona: via libera alla concessione cinquantennale per l’ex Caserma Santa Marta

Il Consiglio comunale approva l'estensione della concessione alla Fondazione ITS Academy LAST, che realizzerà un polo per la formazione terziaria finanziato anche con fondi PNRR

Comune di Verona

È cominciata con un momento solenne la prima seduta del 2026 del Consiglio comunale di Verona, aperta dall’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura del coro Ana “La Parete” di Santa Lucia. Subito dopo, è stato ricordato con commozione Gianfranco Bertani, storico esponente politico cittadino, scomparso lo scorso dicembre.

Uno dei punti centrali all’ordine del giorno è stato l’approvazione della delibera 112/2025, che estende da 9 a 50 anni la concessione di alcuni fabbricati dell’ex Caserma Santa Marta (edifici R-T-V-Z) alla Fondazione ITS Academy LAST, già presente nell’area. Con 22 voti favorevoli, 1 contrario e 4 astenuti, il Consiglio ha dato il via libera a un progetto che punta a trasformare Veronetta in un polo della formazione terziaria professionalizzante, in sinergia con l’Università degli Studi di Verona.

Un progetto per rigenerare Veronetta e valorizzare il patrimonio pubblico

Come dichiarato dalla vicesindaca Barbara Bissoli, l’estensione della concessione è un passo fondamentale per dare continuità a un progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, che va di pari passo con il rafforzamento dell’offerta formativa sul territorio. L’area di Santa Marta diventa così un nodo strategico per la crescita culturale e sociale della città.

La Fondazione ITS Academy LAST si è già fatta carico di investimenti rilevanti per la ristrutturazione e l’adeguamento degli edifici, aggravati da ritardi e costi imprevisti legati al ritrovamento di amianto. Per garantire la sostenibilità dell’intervento, si è ritenuto necessario prolungare la durata della concessione, mantenendo un canone agevolato per i primi 9 anni e azzerandolo dal decimo. Restano intatte le prescrizioni relative alla tutela monumentale e alla fruizione pubblica degli spazi.

Il sostegno politico: verso una cittadella dei saperi

Il consigliere Pietro Giovanni Trincanato (Traguardi) ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando come questa delibera contribuisca a consolidare la vocazione all’alta formazione del polo di Santa Marta. Ha inoltre auspicato che i futuri interventi prevedano il completamento del parco della Provianda e il recupero delle porzioni ancora inutilizzate del complesso, con l’obiettivo di creare “una vera cittadella dei saperi per Verona”.

Variante urbanistica per l’area Campagnetta: riqualificazione e ciclopedonale

Approvata anche la delibera 113/2025 con 22 voti favorevoli e 3 astenuti. Si tratta della Variante n. 41 al Piano degli Interventi per l’area “Campagnetta”, che interessa circa 37.000 mq. L’intervento prevede la demolizione e ricostruzione dell’immobile esistente, una riqualificazione ambientale di 17.000 mq e la realizzazione di una pista ciclopedonale per collegare Verona con San Martino Buon Albergo. L’area è stata sottoposta a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) con esito positivo.

Interrogazioni e comunicazioni: focus su Marangona, rifiuti e viabilità

Durante la seduta è stata discussa anche un’interrogazione della consigliera Jessica Cugini (Sinistra Italiana), che ha chiesto aggiornamenti sull’attuazione dell’Accordo di programma per l’area Marangona, firmato nel 2024 con Provincia e Consorzio ZAI. In particolare, Cugini ha chiesto chiarezza sulle 21 manifestazioni di interesse, lamentando l’assenza di trasparenza sui progetti non logistici.

La vicesindaca Bissoli ha chiarito che il Masterplan aggiornato è stato presentato dal Consorzio ZAI il 2 dicembre 2025 e attualmente è al vaglio degli uffici comunali. Il documento propone l’inclusione di nuove funzioni logistiche anche nell’AIU 4 “Monsuà”, pur nel rispetto della vocazione innovativa del Comparto C2. Il Consiglio comunale conserverà la piena facoltà decisionale finale.

Sul fronte ambientale, la consigliera Patrizia Bisinella (Fare) ha segnalato gravi criticità nella gestione della raccolta rifiuti, denunciando abbandoni diffusi e carenze nel servizio. Ha preannunciato un’interrogazione per approfondire organico, assunzioni, controlli e gestione TARI. Critiche anche sul nuovo senso unico su Lungadige Campagnola, ritenuto impattante per la viabilità, posizione condivisa anche dal consigliere Luigi Pisa (Forza Italia).

Verona diventa sede Europe Direct per il quinquennio 2026–2030

Chiude la seduta una comunicazione positiva del consigliere Giacomo Cona (Traguardi): Verona è stata selezionata dalla Commissione Europea come nuova sede del servizio Europe Direct per il periodo 2026–2030, succedendo alla Provincia. Il centro sarà un punto di riferimento per cittadini, istituzioni e scuole, fornendo informazioni sulle attività dell’UE e promuovendo progetti europei locali.

Redazione

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