Presepe vivente in piazza Bra, Verona accoglie l’omaggio a Manfredi Tallarico

Oggi il tradizionale Presepe di Pianola porta in scena la Natività in memoria del giovane studente aquilano

locandina presepe vivente Verona

Oggi, 3 gennaio alle 17.30, la scalinata di Palazzo Barbieri in piazza Bra sarà il palcoscenico di un evento carico di spiritualità, memoria e significato: il Presepe vivente di Pianola arriva per la prima volta a Verona.

La rappresentazione, giunta alla sua 52ª edizione, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Verona, il Comune dell’Aquila e l’Associazione Culturale di Pianola, piccola frazione aquilana, ed è dedicata quest’anno alla memoria di Manfredi Tallarico, giovane studente scomparso tragicamente nel gennaio 2025.

Un legame tra territori nel nome di Manfredi

Il Presepe vivente 2025 è interamente dedicato a Manfredi Tallarico, studente di Medicina dell’Università dell’Aquila, scomparso a soli 21 anni durante un’escursione in montagna. Originario dell’Aquila ma residente a Verona, Manfredi è ricordato per il suo entusiasmo, il desiderio di aiutare gli altri e la capacità di creare legami profondi.

Proprio in suo onore, il comitato organizzatore ha deciso di portare per la prima volta il Presepe vivente di Pianola fuori dall’Abruzzo, nella città che era diventata la sua seconda casa. L’iniziativa assume così un valore simbolico importante, unendo le due comunità nel ricordo e nella condivisione di valori autentici.

Scenografia sacra e partecipazione attiva: 35 figuranti da Pianola

Saranno 35 i figuranti provenienti da Pianola a dare vita alla rappresentazione sacra, con costumi tradizionali, scene della Natività e atmosfere suggestive che ricreano il clima di Betlemme nel cuore di Verona. La partecipazione della piccola Matilde Lorenzutta, veronese, nel ruolo di Gesù Bambino, rappresenta un ulteriore simbolo di unione tra le due città tanto care a Manfredi.

Alla cerimonia saranno presenti anche i genitori di Manfredi, Maria Cristina Ruscitto e Vincenzo Tallarico, ex vicecomandante provinciale dei Carabinieri di Verona, insieme all’assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Roberto Tinari, in rappresentanza del sindaco Pierluigi Biondi.

Un evento di comunità, fede e memoria condivisa

Il Presepe vivente “Come a Betleem” è più di una rappresentazione religiosa: è un atto di memoria, un gesto collettivo di affetto e un richiamo alla bellezza della condivisione e della solidarietà. La comunità di Pianola, con determinazione e passione, ha voluto portare la propria tradizione a Verona per testimoniare quanto l’impegno civile e umano di un singolo giovane possa lasciare un segno indelebile.

L’evento rappresenta un’occasione unica per cittadini e visitatori di vivere un momento di raccoglimento e spiritualità, immersi in una narrazione che va oltre la scena sacra e si fa messaggio di pace, speranza e coesione tra generazioni e territori.

Redazione

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