La Giunta Comunale di Verona ha approvato le direttive per la concessione di stalli auto e motorini da destinare ai plateatici degli esercizi di somministrazione per la stagione 2026. In attesa della revisione del Regolamento comunale, risalente a oltre 15 anni fa, il nuovo atto introduce importanti novità tese a bilanciare le esigenze delle attività economiche con quelle dei residenti, in particolare nel centro storico.
Riduzione degli stalli nella ZTL: più spazio ai residenti
Tra le principali modifiche, è prevista una riduzione del numero massimo di stalli concedibili all’interno della Zona a Traffico Limitato (ZTL):
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Auto: da 60 a 55 stalli
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Motorini: da 20 a 15 stalli
Una decisione, spiega l’assessora al Commercio e Manifestazioni Alessia Rotta, che risponde a due obiettivi: “Accogliere le segnalazioni dei cittadini sulla carenza di parcheggi nelle zone più critiche e adeguare l’offerta alla reale domanda registrata nel 2025, anche alla luce dell’introduzione dell’Area Pedonale Urbana (APU)”.
Tariffe invariate e ampliamento del periodo di concessione
Le tariffe per la concessione degli stalli rimangono invariate, per sostenere le attività economiche in un contesto ancora complesso:
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ZTL: 230 €/mese + IVA
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I Circoscrizione, Quartiere Filippini, Borgo Trento: 210 €/mese + IVA
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Altre Circoscrizioni: 180 €/mese + IVA
Inoltre, per agevolare la presenza dei plateatici durante grandi eventi, la stagione viene estesa dal 1° aprile al 10 novembre 2026, includendo Vinitaly, Fieracavalli e le festività pasquali, rispetto al consueto periodo maggio-settembre.
Sostegno agli esercizi penalizzati dai cantieri
La Giunta ha confermato misure di compensazione per le attività situate lungo le aree interessate dai cantieri della filovia (via XX Settembre, via dell’Artigliere, via San Francesco, via San Nazzaro e via San Vitale).
Gli importi versati nel 2025 oltre 1.500 euro saranno imputati come anticipo sulla concessione 2026, riconoscendo il disagio subito dagli esercenti.
Assegnazione trasparente e criteri oggettivi
La selezione delle domande seguirà criteri di assegnazione trasparenti e misurabili, tra cui:
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Tipologia e storicità dell’attività
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Ubicazione e contesto urbanistico
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Disponibilità di parcheggi in zona
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Sicurezza stradale e accessibilità
Le domande potranno essere presentate dal 12 al 26 gennaio 2026, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Sono state accolte le richieste delle Direzioni e delle Circoscrizioni, così come la possibilità, seppur limitata, di stalli gialli in risposta alle segnalazioni di alcune attività.
Un equilibrio tra attività economiche e qualità della vita urbana
“Abbiamo lavorato per trovare il giusto equilibrio tra le esigenze degli operatori e quelle dei residenti” ha dichiarato l’assessora Alessia Rotta.
“Le nuove direttive rappresentano una sintesi attenta delle esigenze emerse dal territorio e confermano l’impegno per una gestione sostenibile degli spazi pubblici, in grado di coniugare attrattività turistica e vivibilità urbana“.
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