Avviata gestione del sito Natura 2000 “Val Galina e Progno Borago”: il Comitato di gestione si riunisce

I Comuni di Verona, Grezzana e Negrar avviano la gestione condivisa della Zona Speciale di Conservazione per tutelare la biodiversità e promuovere la sostenibilità

Val Galina e Progno Borago

Ieri, si è svolta la prima riunione del Comitato di Gestione per il sito Natura 2000 IT3210012 “Val Galina e Progno Borago”, una delle aree naturali di maggior valore per la biodiversità nei territori dei Comuni di Verona, Grezzana e Negrar di Valpolicella. La riunione ha segnato l’inizio di un importante percorso collaborativo per la gestione e la protezione di questa area, coinvolgendo gli amministratori locali, enti e associazioni operanti sul territorio.

La storia della Convenzione e la creazione del Comitato

Il processo che ha portato alla nascita del Comitato di Gestione ha avuto inizio nel 2021, con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 754, che ha nominato il Comune di Verona come capofila per la gestione del sito. La Zona Speciale di Conservazione (ZSC) comprende un’area di grande valore naturalistico e ha l’obiettivo di preservare la biodiversità e promuovere azioni sostenibili sul territorio.

A partire dal 1° maggio 2025, il Comune di Verona ha adottato una nuova macrostruttura dell’ente, assegnando la responsabilità della Gestione delle Aree Protette alla Direzione Ambiente, che ha sottoscritto la convenzione in ottobre.

Obiettivi della Convenzione: conservare e promuovere la biodiversità

La convenzione ha come obiettivo principale la gestione condivisa della zona, con la finalità di tutelare e incrementare la biodiversità. In particolare, si procederà con la programmazione di interventi per la conservazione dell’area e la creazione di attività che promuovano lo sviluppo sostenibile. Il coinvolgimento attivo delle amministrazioni locali, insieme ad enti e associazioni, sarà fondamentale per garantire un approccio integrato e coordinato.

Tommaso Ferrari, assessore all’Ambiente di Verona, ha sottolineato l’importanza di questo passo per la città, dichiarando: “Questa convenzione rappresenta un grande risultato, non solo per la collaborazione tra i Comuni, ma anche per la possibilità di coinvolgere scuole, università ed enti di ricerca nella gestione di queste aree naturali”.

Un progetto condiviso per un territorio unico

Il Comitato di Gestione è stato accolto con entusiasmo anche dagli altri amministratori locali. Maddalena Maistri, assessora alla Sostenibilità di Negrar, ha espresso fiducia nel progetto, dichiarando: “Siamo all’inizio di un percorso che ci impegna a far conoscere e proteggere un territorio straordinario”.

Anche Ilario Bombieri, consigliere comunale di Grezzana, ha evidenziato la rilevanza di quest’area: “Parliamo di oltre 1000 ettari di territorio ricco di biodiversità, situato alle porte della città. Un risultato di cui possiamo essere molto orgogliosi”.

Un impegno per il futuro

Il Comitato di Gestione rappresenta un esempio di come la collaborazione tra istituzioni locali e cittadini possa portare a risultati concreti e positivi per la tutela dell’ambiente. Questo percorso ha come obiettivo non solo la conservazione della biodiversità, ma anche la valorizzazione e la promozione del sito attraverso attività educative e iniziative culturali che coinvolgano la comunità.

La sinergia tra le amministrazioni e gli enti locali promette di rendere questo progetto un punto di riferimento per la gestione delle aree naturali in tutta Italia.

Redazione

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