Due nuove bretelle stradali sono state aperte al traffico a San Martino Buon Albergo, alle porte di Verona, con l’obiettivo di ridurre la congestione veicolare nella zona limitrofa al casello autostradale di Verona Est. I nuovi tratti viari, collegati alla tangenziale Sud e inseriti nell’ambito dei lavori per la linea ferroviaria ad alta velocità Verona–Vicenza, rappresentano un primo, concreto passo verso la riorganizzazione della mobilità in un’area da anni sottoposta a forte pressione infrastrutturale.
L’intervento rientra tra le opere viabilistiche di compensazione previste dal progetto Tav, e realizzate dal consorzio Iricav Due per conto di Rete Ferroviaria Italiana. L’opera è stata richiesta dal Comune proprio per mitigare l’impatto ambientale e urbanistico dei cantieri Tav, attivi da oltre cinque anni. Pur essendo formalmente parte del cantiere, le bretelle sono ora accessibili a tutti i veicoli, offrendo così una risposta immediata ai disagi accumulati nel tempo.
Le due nuove arterie di collegamento si sviluppano tra la rotatoria di viale del Lavoro, via Serena e il raccordo con l’autostrada A4, in un punto nevralgico per l’intera mobilità del quadrante est veronese. Consentono un accesso più diretto alla zona industriale e al centro di San Martino Buon Albergo, facilitando i flussi da e verso via Zeviana e la tangenziale. Il sindaco Giulio Furlani ha definito l’apertura «un traguardo atteso» che segna un concreto miglioramento dell’efficienza viaria per cittadini, lavoratori e imprese.
All’interno del più ampio piano infrastrutturale, sono già in fase di realizzazione ulteriori rotatorie e un nuovo cavalcavia, che completeranno il sistema di viabilità alternativa previsto per l’area. Le opere, come confermato dall’amministrazione, puntano a una ridistribuzione più equa dei flussi di traffico, in particolare lungo via Serena, da anni soggetta a criticità legate all’alto volume di veicoli. Tale arteria è centrale per il collegamento con le località Case Nuove, Campalto e Mambrotta.
Secondo il vicesindaco Mauro Gaspari, le nuove infrastrutture rappresentano «un primo passo» verso un più ampio riordino della mobilità urbana e intercomunale. Il comandante della Polizia Locale, Castrese Coppola, ha invece evidenziato il ruolo delle bretelle come by-pass alternativi alle tratte più congestionate, in particolare per i tratti urbani di via Serena. L’obiettivo condiviso con l’amministrazione è che le nuove vie si consolidino come alternativa permanente alla viabilità attuale, migliorando la sicurezza e la scorrevolezza del traffico.
Con i nuovi collegamenti, San Martino Buon Albergo si dota di infrastrutture pensate per affrontare le sfide di un traffico in costante crescita, in una zona strategica che unisce l’accesso autostradale con i poli produttivi e il centro urbano. L’apertura delle bretelle è il primo segnale tangibile di un cambiamento atteso da tempo e potrebbe rappresentare un modello replicabile in altri contesti interessati da cantieri Tav.
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