Chiusura immediata per due locali a Verona dopo gravi irregolarità igienico-sanitarie

Controlli congiunti di Polizia locale e Ulss 9 portano alla sospensione di due attività in via Salomoni e via Golosine per infestazioni e gravi carenze igieniche.

Polizia locale

Due esercizi pubblici di Verona sono stati chiusi d’urgenza negli ultimi giorni dopo le verifiche effettuate dal Nucleo di polizia amministrativa della Polizia locale e dai tecnici dell’Ulss 9 – Dipartimento di Prevenzione. Gli accertamenti hanno confermato pesanti violazioni delle norme igienico-sanitarie, tali da rendere necessario l’immediato blocco dell’attività e l’avvio delle procedure per la rimozione delle criticità riscontrate.

Il primo caso è emerso a seguito della segnalazione di un amministratore di condominio, che aveva notato la presenza di roditori nelle vicinanze di un locale situato in via Salomoni. Gli operatori intervenuti hanno verificato la situazione e disposto la chiusura del ristorante, imponendo all’esercente di procedere con interventi specifici di bonifica e con le attività richieste per riportare l’ambiente a condizioni conformi. La presenza di topi nelle aree adiacenti al locale ha rappresentato un rischio significativo per l’igiene e la salute pubblica, rendendo necessario un provvedimento immediato.

Un secondo intervento, invece, ha preso avvio grazie a segnalazioni provenienti dai gruppi di controllo di vicinato attivi in via Golosine. In questo esercizio di somministrazione gli ispettori hanno rilevato una diffusa infestazione da blatte, sia vive che morte, oltre a situazioni di degrado nelle aree destinate alla preparazione, manipolazione e conservazione degli alimenti. Le verifiche hanno messo in luce anche condizioni strutturali e igieniche non compatibili con le norme di sicurezza alimentare, tanto da richiedere una chiusura immediata del locale.

Durante l’ispezione, gli agenti e i tecnici hanno documentato attrezzature sporche, superfici inadeguatamente pulite e carenze nei sistemi di prevenzione delle infestazioni, elementi che, sommati alla presenza di animali infestanti, rappresentavano un potenziale pericolo per i consumatori. Gli esercenti coinvolti dovranno ora dimostrare di aver completato le procedure di bonifica e adeguamento prima di poter chiedere la riapertura.

Negli ultimi giorni, la collaborazione tra cittadini, gruppi di controllo di vicinato e autorità ha permesso di intensificare le verifiche in diversi quartieri della città. Le segnalazioni ritenute più attendibili vengono trattate con priorità per garantire un intervento rapido a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare. La Polizia locale e l’Ulss 9 hanno ribadito l’importanza del coinvolgimento della comunità nel monitoraggio del territorio, sottolineando come molte delle irregolarità emerse siano state individuate proprio grazie alla partecipazione dei residenti.

Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori verifiche mirate, soprattutto nelle zone dove sono state raccolte segnalazioni ricorrenti. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e garantire standard adeguati nei locali di somministrazione, in modo da assicurare ai cittadini ambienti sicuri e conformi alle normative vigenti.

Redazione

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