Veronetta, arrestato spacciatore con 150 dosi pronte: operazione della Polizia Locale

Fermato in via XX Settembre un 26enne con eroina, cocaina e contanti: condannato a un anno e mezzo con pena sospesa

Un super-spacciatore al dettaglio è stato arrestato a Veronetta dalla Polizia Locale di Verona, nel tardo pomeriggio di giovedì 20 novembre, durante un controllo del territorio in via XX Settembre. L’uomo, un 26enne senza fissa dimora, è stato colto in flagrante mentre vendeva droga sul marciapiede, dove è in corso il cantiere per la filovia nel tratto verso piazza Santa Toscana.

Il soggetto si muoveva con un monopattino sul marciapiede, in violazione del Codice della Strada. Gli agenti del Reparto Territoriale, già presenti in zona per i servizi potenziati richiesti dalla Giunta e dai residenti, hanno notato i suoi movimenti sospetti e hanno deciso di seguirlo. Il 26enne è stato osservato mentre veniva avvicinato da diversi acquirenti, molti dei quali giovanissimi, che si sarebbero poi spostati verso Porta Vescovo per consumare le sostanze.

Trovato con oltre 130 dosi e contanti in tasca

Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto 132 dosi di eroina, 14 dosi di cocaina e 5 grammi di eroina ancora da tagliare, oltre a 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

L’uomo è stato processato per direttissima, con la convalida dell’arresto e una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa, senza applicazione di misure cautelari. Un esito giudiziario che riapre il dibattito sull’efficacia delle pene nei confronti dei reati legati allo spaccio nelle aree urbane sensibili.

Attività intensificata in tutta la città: droga nascosta nei giardini

Parallelamente, il Nucleo Cinofilo della Polizia Locale ha intensificato i controlli nell’ultima settimana, con risultati significativi. Tra le aree monitorate, i bastioni della circonvallazione Oriani, le Regaste San Zeno e i giardini di Pradaval, dove sono stati trovati quasi 100 grammi di hashish e 10 grammi di cocaina, nascosti sotto terra tra foglie e vegetazione.

Verifiche anche sui bus e in centro storico

I controlli hanno riguardato anche i bus internazionali in arrivo alla stazione di Verona Porta Nuova: qui sono state identificate 97 persone, tra cui 23 minorenni, sei dei quali segnalati alla Prefettura come assuntori.

Inoltre, nel centro storico di Verona sono stati notificati 21 ordini di allontanamento per violazioni al Regolamento di Polizia Urbana, a persone sorprese in comportamenti non conformi.

Proseguono i controlli nelle aree sensibili

Le attività di vigilanza, coordinate dalla Polizia Locale, proseguiranno nei prossimi giorni, con presidi rafforzati sia nelle zone centrali sia nelle aree periferiche, con particolare attenzione ai luoghi segnalati dai cittadini come più critici.

L’obiettivo è contrastare con fermezza il fenomeno dello spaccio e rafforzare la percezione di sicurezza nei quartieri urbani, a partire da quelli interessati da cantieri e alta frequentazione giovanile.

Redazione

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