Verona si conferma capitale della grande cucina italiana, grazie a un nuovo importante riconoscimento nella Guida Michelin 2026. Dopo il trionfo dello scorso anno con Casa Perbellini premiata con le tre stelle, riconfermate anche per questa edizione, arriva ora la consacrazione di un altro ristorante simbolo: Famiglia Rana ottiene la seconda stella Michelin, segnando un nuovo traguardo per la ristorazione veronese.
La cerimonia di assegnazione si è svolta al Teatro Regio di Parma, dove sono stati svelati i nomi dei migliori ristoranti d’Italia secondo il celebre critico gastronomico francese. Tra le novità di maggior rilievo, spicca proprio il ristorante Famiglia Rana, guidato dallo chef Francesco Sodano, che in appena sedici mesi ha saputo trasformare il locale in un punto di riferimento gastronomico nazionale.
Sodano ha imposto la sua visione con tecnica, identità e raffinatezza, riuscendo a coniugare creatività contemporanea e rispetto della tradizione, elementi che gli ispettori della guida rossa hanno premiato con la seconda stella. Il riconoscimento arriva dopo un percorso di crescita costante, costruito su scelte coraggiose, materie prime eccellenti e una narrazione culinaria ben definita.
Il risultato ottenuto da Famiglia Rana contribuisce a rafforzare il prestigio della scena gastronomica veronese, che si distingue per qualità e innovazione. Con quattro stelle totali distribuite su due ristoranti, Verona conferma il suo posizionamento tra le mete d’eccellenza per gli appassionati del fine dining.
Casa Perbellini, riconfermata con le sue tre stelle, continua a rappresentare l’élite della ristorazione italiana, mentre il successo di Famiglia Rana apre nuove prospettive e consolida un modello imprenditoriale che unisce esperienza industriale, cultura gastronomica e ricerca.
La Guida Michelin 2026, come da tradizione, ha premiato non solo la qualità dei piatti, ma anche l’equilibrio complessivo dell’esperienza: dalla cura del servizio all’atmosfera, dall’innovazione alla coerenza della proposta culinaria. In questo contesto, il lavoro dello chef Sodano è stato riconosciuto come un esempio di eccellenza in continua evoluzione, capace di interpretare con personalità il linguaggio della grande cucina italiana.
L’assegnazione della seconda stella è un segnale forte anche per il futuro del territorio, che continua ad attrarre professionisti di alto livello e investimenti nella qualità. Verona si ritaglia così un ruolo sempre più centrale nel panorama gastronomico italiano, alimentando un circolo virtuoso tra turismo, cultura e ristorazione.
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