Verona si prepara a immergersi nell’atmosfera del Natale, con un programma ricco di appuntamenti, tradizioni e novità che coinvolgeranno tutto il territorio urbano, dal centro storico fino ai quartieri più periferici. L’inaugurazione ufficiale delle luminarie è fissata per venerdì 6 dicembre, alla vigilia del lungo ponte dell’Immacolata, che si preannuncia da tutto esaurito.
Ad aprire simbolicamente il periodo natalizio sarà il grande albero Bauli, posizionato a Porta Nuova, punto di ingresso strategico per chi arriva in città da Verona Sud, dalla stazione ferroviaria o dagli autobus. L’accensione dell’albero e delle bancarelle natalizie avverrà lo stesso giorno, segnando l’avvio ufficiale dei Mercatini di Natale, che quest’anno per la prima volta troveranno casa in piazza Bra, accanto all’imponente Arena.
La celebre stella cometa con la sua lunga coda luminosa — simbolo delle festività scaligere — è in fase di montaggio proprio in queste ore e tornerà a dominare la scena in piazza Bra, aggiungendo un tocco scenografico all’intero allestimento natalizio.
Ma la vera novità del 2025 è il progetto “Natale Diffuso – Adotta una piazza”, promosso dall’amministrazione comunale. L’iniziativa, come spiega l’assessora al Commercio Alessia Rotta, nasce con un duplice obiettivo: alleggerire la pressione turistica sul centro storico e, allo stesso tempo, valorizzare le piazze e le aree meno frequentate della città. Oltre alla città antica, quindi, anche quartieri e periferie saranno illuminati con nuovi giochi di luce, accogliendo eventi e attività che renderanno il Natale più inclusivo e partecipato.
Un altro pilastro del programma natalizio veronese è la Mostra internazionale dei presepi, giunta alla 41ª edizione. Quest’anno, per la prima volta, la rassegna si svolge nelle sale affrescate di Palazzo del Capitanio, con accesso dal Cortile del Tribunale. Oltre 250 natività provenienti da tutto il mondo sono esposte negli spazi storici recentemente restaurati, offrendo un percorso culturale e spirituale di grande suggestione. In passato ospitata sotto l’Arena e poi in Gran Guardia, la mostra ha trovato una nuova collocazione a causa dell’utilizzo della Gran Guardia come sede operativa della Fondazione Milano Cortina 2026.
Non mancheranno nei prossimi giorni concerti, spettacoli, laboratori per bambini e iniziative benefiche, pensate per coinvolgere tutte le fasce d’età e animare la città per l’intera durata delle festività, fino all’Epifania.
Verona si conferma così una delle città italiane più attive sul fronte degli eventi natalizi, con un’offerta che coniuga tradizione, spiritualità e innovazione, attirando ogni anno migliaia di visitatori italiani e stranieri.
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