Tutto pronto a Legnago per il disinnesco della bomba d’aereo da 500 libbre rinvenuta in via Mantovana, che sarà rimosso e fatto brillare domenica 30 novembre 2025 a cura dell’8° Reggimento Guastatori della Folgore. Il piano operativo è stato definito nei dettagli nel corso della riunione coordinata dalla Prefettura, con la partecipazione di tutte le autorità competenti.
L’ordigno bellico era stato scoperto durante i lavori di scavo in un cantiere privato al civico 28 e immediatamente messo in sicurezza. Il prefetto Demetrio Martino, che ha presieduto l’incontro di coordinamento, ha confermato l’adozione delle misure necessarie per limitare al massimo i disagi alla popolazione, garantendo al contempo la massima sicurezza durante le operazioni.
Il 30 novembre dalle ore 7 scatteranno l’evacuazione e le restrizioni nella zona di rischio, fissata in un raggio di 431 metri dal punto di rinvenimento, grazie alla realizzazione di una struttura campale di contenimento da parte degli artificieri. L’area sarà interamente sgomberata, chiusa al traffico e interdetta al sorvolo aereo, ma non saranno interrotti i servizi essenziali come l’erogazione di acqua, luce e gas, né il traffico ferroviario.
Il Comune di Legnago si occuperà della gestione logistica e dell’assistenza ai residenti coinvolti. In particolare:
-
saranno attivati i provvedimenti viabilistici temporanei;
-
sarà garantita informazione capillare alla popolazione;
-
verrà istituito il Centro Operativo Comunale (COC), operativo dalle 7 per tutta la durata dell’intervento;
-
sarà prevista l’accoglienza per chi non potrà autonomamente evacuare l’area.
Una volta conclusa la fase di disinnesco, l’ordigno sarà trasportato in una cava nel territorio di Albaredo d’Adige, dove avverrà il brillantamento in sicurezza. In parallelo, la Prefettura attiverà il Centro di Coordinamento Soccorsi, operativo anch’esso dalle ore 7 fino al termine delle operazioni.
Si tratta di un’operazione complessa e altamente specializzata, ma l’organizzazione e la pianificazione degli enti coinvolti puntano a garantire lo svolgimento senza criticità, grazie a una rete di coordinamento che coinvolge Prefettura, Comune, forze dell’ordine, Protezione Civile e i militari dell’8° Reggimento Guastatori.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.