La Liga Veneta Repubblica (LVR) torna a far sentire la propria voce nel panorama politico regionale, con una proposta che mette al centro l’autonomia vera, la valorizzazione delle identità locali e la difesa delle comunità venete. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri mattina, è stata presentata ufficialmente la lista della circoscrizione di Verona, parte della coalizione che sostiene Alberto Stefani come candidato alla presidenza del Veneto.
Una squadra rappresentativa delle diverse anime del territorio
La lista veronese è stata costruita con attenzione all’equilibrio territoriale e alla parità di genere, rappresentando tutte le principali aree della provincia: dalla Valpolicella al Lago di Garda, dalla città all’Est veronese, fino alla pianura. I candidati portano con sé esperienze professionali e personali diversificate, con l’obiettivo dichiarato di offrire una rappresentanza autentica e vicina alle esigenze delle comunità locali.
Le priorità programmatiche: meno burocrazia, più servizi e sviluppo
Durante la presentazione, i vertici del partito e i candidati hanno illustrato i principali punti programmatici, con l’obiettivo di rafforzare l’azione politica della LVR in Consiglio Regionale:
-
Sostegno concreto al tessuto produttivo locale, con misure dedicate a imprese, artigiani e liberi professionisti;
-
Adeguamento della viabilità, essenziale per un’area con forte vocazione manifatturiera e industriale;
-
Potenziare la formazione tecnica, in risposta alla domanda crescente di figure specializzate da parte del mondo imprenditoriale veronese;
-
Rafforzare il sistema sanitario e socio-sanitario, non solo nei presidi ospedalieri ma lungo tutta la filiera dei servizi territoriali.
Il segretario nazionale Gianluigi Sette e il presidente Fabrizio Comencini hanno sottolineato l’importanza di ridurre la pressione burocratica e fiscale, incentivare gli investimenti e restituire competitività al Veneto attraverso un modello di autonomia regionale concreto ed efficace.
Un modello ispirato alla Südtiroler Volkspartei
La LVR ha fatto esplicito riferimento all’esempio della Südtiroler Volkspartei, partito di riferimento in Alto Adige, capace di conciliare radicamento territoriale e capacità di incidere politicamente. “Votare Liga Veneta Repubblica – è stato affermato – significa scegliere una Regione più forte e autonoma, capace di garantire condizioni favorevoli a cittadini e imprese”.
I candidati della lista veronese
A prendere la parola durante la conferenza stampa sono stati alcuni dei candidati della circoscrizione di Verona, tra cui:
-
Giacomo Ferro, presidente dei giovani farmacisti veronesi;
-
Christian Dal Pez, ingegnere e consigliere comunale a Negrar;
-
Luigi Boldo, esponente dell’area Baldo-Garda;
-
Gualtiero Mercanti, attivo a San Giovanni Lupatoto;
-
Diana Violet Smith, professionista in Valpolicella, di origine italo-americana;
-
Barbara Sommaggio, imprenditrice nel settore delle pratiche auto;
-
Cristina Giannello, casalinga;
-
Emanuela Fochesato, referente per l’Est veronese.
Obiettivo: confermare la presenza in Consiglio Regionale
“Siamo certi di poter continuare a dare voce alla Liga Veneta Repubblica anche nella prossima legislatura”, hanno dichiarato Gianluigi Sette e Fabrizio Comencini. Dal 2010, la LVR è rappresentata nel Consiglio Regionale del Veneto e punta ora a rafforzare la propria presenza, facendo leva su un programma chiaro e su un legame storico con il territorio scaligero.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Autonomia ma quando maiiii