Saldi invernali anticipati in veneto: si parte il 3 gennaio 2026

Via agli sconti già nel weekend dell’Epifania: la decisione della Regione accolta con soddisfazione dai commercianti

In Veneto i saldi invernali 2026 partiranno con anticipo: l’avvio è fissato per sabato 3 gennaio, in coincidenza con il weekend dell’Epifania, che quest’anno si preannuncia come una delle occasioni più vantaggiose per i consumatori e strategiche per il commercio locale.

La decisione è stata confermata ufficialmente dalla Regione Veneto, in linea con quanto previsto dal documento condiviso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome dell’8 luglio 2016. Il testo stabilisce che, quando il primo giorno feriale prima dell’Epifania cade di lunedì, i saldi possono essere anticipati al sabato precedente. In questo caso, le condizioni sono state pienamente soddisfatte, permettendo l’anticipo rispetto alla consueta partenza dopo il 6 gennaio.

I saldi si protrarranno fino al 28 febbraio 2026, offrendo ai clienti quasi due mesi di shopping scontato e agli esercizi commerciali un periodo prolungato per smaltire le rimanenze di stagione e sostenere il fatturato post-natalizio.

Soddisfazione tra i commercianti. A commentare positivamente la notizia è Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Veneto, che ha espresso apprezzamento per l’accoglimento della proposta da parte della Regione: «Avevamo chiesto che fosse rispettata l’ipotesi prevista dal documento nazionale, e così è stato. È un’opportunità importante sia per i negozianti sia per i consumatori».

Secondo Capitanio, l’anticipo dei saldi rappresenta anche una spinta concreta per il commercio di prossimità, spesso messo a dura prova dalla concorrenza online e dalle difficoltà del periodo economico. «Un lungo weekend dell’Epifania può trasformarsi in una boccata d’ossigeno per le attività dei centri urbani, che contano proprio sulla coda delle festività per stimolare le vendite», ha dichiarato.

Un’occasione vantaggiosa per i consumatori, che potranno approfittare delle promozioni già nei primi giorni del nuovo anno, senza attendere il termine delle vacanze natalizie. Con la concentrazione delle spese natalizie e l’arrivo immediato degli sconti, si crea una finestra favorevole per chi vuole acquistare capi invernali, accessori e calzature a prezzi ribassati.

Inoltre, l’avvio anticipato si inserisce in un contesto economico in cui il settore moda cerca stabilità e rilancio, soprattutto dopo anni segnati da instabilità e cambiamenti nelle abitudini di consumo. I saldi restano uno strumento fondamentale per il comparto retail, soprattutto per le piccole imprese e i negozi indipendenti, che in questo periodo possono intercettare nuova clientela e fidelizzare quella abituale.

Il weekend lungo del 3-6 gennaio, con l’Epifania che cadrà di martedì, potrebbe incentivare anche il turismo locale e i flussi verso le principali città del Veneto, dove shopping, cultura e ospitalità si intrecciano in una proposta attrattiva per residenti e visitatori.

Redazione

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