Job&Orienta 2024: al via a Verona il salone nazionale dell’orientamento

Dal 26 al 29 novembre in Fiera a Verona la 34ª edizione dedicata al futuro tra competenze digitali, pensiero critico e intelligenza artificiale

Job&Orienta

Torna a Verona JOB&Orienta, la principale manifestazione italiana dedicata all’orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro. L’edizione 2024, la 34ª dalla sua nascita, si svolgerà dal 26 al 29 novembre nei padiglioni di Veronafiere e avrà come tema centrale “Tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale: competenze per il futuro”, un focus che accompagnerà i numerosi incontri e iniziative in programma.

La presentazione ufficiale si è svolta a Roma, alla Camera dei Deputati, alla presenza di rappresentanti istituzionali e promotori dell’evento. A inaugurare i lavori è stato il presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha sottolineato l’urgenza di educare le nuove generazioni allo sviluppo di competenze digitali, fondamentali per affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica. Fontana ha ribadito l’importanza del pensiero critico come strumento per non essere dominati dalla tecnologia, ma per governarla in modo consapevole.

«Dobbiamo formare giovani capaci di affrontare le trasformazioni del presente e protagonisti del loro futuro», ha dichiarato, auspicando che JOB&Orienta diventi uno spazio fertile per idee e percorsi innovativi.

Un evento in crescita, che si rinnova di anno in anno
JOB&Orienta è promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Patrocinato da Rai Veneto e supportato da Rai Cultura e TGR come media partner, l’evento è a ingresso gratuito e si configura come un osservatorio privilegiato sui mutamenti del mondo dell’istruzione e del lavoro.

Durante la conferenza, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha parlato di JOB&Orienta come di una piattaforma dinamica dove idee e progetti si trasformano in opportunità concrete per i giovani. Bricolo ha annunciato che, a partire da quest’anno, il format sarà replicato anche in altre regioni italiane, per raggiungere un pubblico sempre più ampio e offrire strumenti utili all’orientamento su scala nazionale.

Non solo salone, ma un vero e proprio campus dell’orientamento, come lo ha definito Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere. Quest’anno, l’evento assume una dimensione sempre più internazionale, con la presenza di 33 università provenienti da 12 Paesi diversi, a testimonianza dell’interesse crescente per il confronto tra sistemi formativi e per le opportunità di studio e lavoro all’estero.

Una manifestazione che unisce istituzioni, scuola e imprese, creando spazi di dialogo e collaborazione per costruire percorsi educativi e professionali coerenti con le nuove esigenze del mercato del lavoro. La fiera si rivolge in particolare a studenti, docenti, dirigenti scolastici, formatori e famiglie, con un’offerta che spazia dagli incontri con le aziende agli sportelli di consulenza, dai laboratori didattici ai convegni tematici.

JOB&Orienta si conferma dunque come punto di riferimento nazionale per chi cerca risposte sulle competenze del futuro, tra innovazione, formazione tecnica e sviluppo personale, in un contesto che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di orientamento.

Redazione

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