Sono già oltre 12.000 i partecipanti iscritti alla Verona Run Marathon 2025, che si terrà il prossimo 16 novembre, trasformando la città scaligera in un grande palcoscenico internazionale dedicato alla corsa. L’evento, giunto alla sua 24ª edizione, si conferma uno degli appuntamenti podistici più partecipati d’Italia, con atleti provenienti da tutto il mondo, 3500 stranieri, tra cui 600 tedeschi, e una significativa presenza femminile (35%).
Le iscrizioni sono così distribuite: 3.000 per la maratona 42k, 6.000 per la mezza maratona 21k e 3.000 per la Family Run, dimostrando l’ampio appeal della manifestazione su tutte le fasce d’età e livelli di preparazione.
Un percorso affascinante tra sport e città
La partenza delle gare competitive è fissata per le 8.30 dallo stadio Bentegodi, sia per la 42k che per la 21k. I partecipanti seguiranno un tracciato panoramico che tocca alcuni dei luoghi simbolo di Verona: la Diga del Chievo, Parona, il Lungadige e il Ponte della Vittoria, con i primi 20 chilometri condivisi tra maratoneti e mezzofondisti.
Chi affronta la distanza regina proseguirà fino a San Martino Buon Albergo, attraversando la storica Caserma Duca, per poi fare ritorno verso il centro cittadino, passando da Porta Vescovo, via XX Settembre, via Cantarane, via Nicola Mazza, e concludere su via San Paolo, con arrivo in piazza Bra, sotto lo sguardo dell’Arena.
Il 37° chilometro e il tributo alla memoria
Un momento simbolico e toccante sarà l’attraversamento della caserma Duca, sede dell’85° Reggimento addestramento volontari, al 37° chilometro. I maratoneti riceveranno l’incoraggiamento dei militari, in un tratto che è diventato ormai tradizione consolidata e segno di collaborazione tra sport e istituzioni.
A rendere ancora più significativo l’evento sarà il primo Memorial Anna Zilio, dedicato alla maratoneta recentemente scomparsa. Zilio, legata da anni alla Verona Marathon sia come atleta che come collaboratrice, sarà ricordata con un premio speciale alla prima donna classificata nella maratona.
Novità e obiettivi futuri
Stefano Stanzial, responsabile tecnico della manifestazione, annuncia l’ingresso di Infront Italy nel team organizzativo a partire dal 2026. L’obiettivo è dare una spinta decisiva all’evento, in vista della 25ª edizione e della Giulietta&Romeo Half Marathon di febbraio 2027. Si tratta di un passaggio strategico per aumentare la visibilità internazionale e introdurre nuove tecnologie e format innovativi.
Viabilità e impatto sul territorio
La manifestazione comporterà modifiche alla viabilità cittadina, in particolare nelle zone attraversate dal percorso, con chiusure temporanee e divieti di transito. Il Comune di Verona e la Polizia Locale garantiranno l’assistenza logistica per ridurre al minimo i disagi.
L’evento è organizzato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd con il patrocinio del Comune di Verona e la partecipazione di Città Sane, con un forte indotto economico stimato in circa 10 mila euro. Non mancherà l’integrazione con cultura e salute: dal 14 al 16 novembre si terrà il Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, mentre tra le realtà culturali coinvolte figura anche la Fondazione Biblioteca Capitolare.
Istituzioni e collaborazioni
Alla presentazione ufficiale, ospitata alla Camera di Commercio, hanno preso parte numerose autorità locali, tra cui Elisa De Berti, vicepresidente della Regione Veneto, Annamaria Molino, consigliera comunale, e Giulio Furlani, sindaco di San Martino Buon Albergo. Presenti anche rappresentanti dell’Università di Verona, delle forze armate e della Polizia Locale, a testimonianza di un’ampia rete di collaborazione tra sport, territorio e istituzioni.
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