La Tezenis lotta ma cede a Milano: quarta sconfitta in campionato

All’Allianz Cloud l’Urania si impone 79-73: Verona sempre in rincorsa, decisivo il break iniziale dei padroni di casa

Tezenis Verona contro Milano

Battuta d’arresto per la Tezenis Verona, che cade a Milano contro l’Urania dopo una gara segnata da un avvio difficile e da percentuali poco brillanti al tiro. Al termine di quaranta minuti combattuti, il punteggio finale sorride ai padroni di casa: 79-73, con Verona che arriva fino a -3 ma non riesce a completare la rimonta.

L’Urania parte meglio e costruisce subito un vantaggio importante, mostrando maggiore energia e intensità nei primi due quarti. Verona fatica a trovare soluzioni offensive efficaci, mentre Milano gestisce il ritmo e mantiene il controllo dell’inerzia, portandosi sul +6 all’intervallo. Nel secondo tempo i milanesi allungano fino a +18, ma nel finale la Tezenis reagisce con un parziale di 12-0 che riapre la partita. La rimonta, però, si ferma a un passo dalla parità.

Gara in salita fin dai primi minuti

Il match si apre con una partenza sprint dell’Urania, che va sul 12-2 dopo pochi minuti grazie alla tripla di Sabatini. Coach Cavina ferma il gioco per riorganizzare la squadra, ma Verona riesce solo parzialmente a contenere l’onda d’urto iniziale: il primo quarto si chiude 14-9 per Milano.

Nel secondo periodo la situazione falli costringe Poser e Baldi Rossi alla panchina, e Verona è costretta a schierare un quintetto più leggero. Tre triple consecutive riportano la Tezenis a contatto (-3), ma l’Urania riprende il controllo e va al riposo sul 37-31.

Milano più concreta, Verona spreca troppo

Al rientro dagli spogliatoi, il copione non cambia: Taylor guida l’attacco di Milano, mentre Verona fatica a costruire buone azioni e sbaglia anche tiri semplici. McGee prova a tenere a galla i gialloblù, ma i padroni di casa chiudono il terzo quarto avanti 60-47.

Nel quarto periodo Sabatini segna cinque punti consecutivi e porta Milano sul massimo vantaggio (+18). È qui che Verona prova a reagire con determinazione, stringendo le maglie in difesa e trovando canestri in transizione: un break di 12-0 riapre il match. A meno di sei minuti dalla fine il punteggio è 65-59.

McGee e Baldi Rossi firmano il -3 (75-72), ma negli ultimi possessi gli errori sotto canestro e un canestro con fallo di Cavallero decidono la gara a favore dei padroni di casa.

Cavina: “Prova insufficiente, serve più determinazione”

A fine partita, coach Alessandro Cavina non nasconde la delusione per la prestazione: “Complimenti a Milano. Loro hanno giocato una partita di sostanza, sopperendo alle assenze. Noi abbiamo tirato tanto ma con percentuali pessime. Siamo stati poco concreti e troppo imprecisi anche sotto canestro. Dobbiamo migliorare l’approccio mentale alle partite e imparare a essere più aggressivi fin dall’inizio”.

Cavina ha sottolineato la mancanza di continuità e presenza mentale, evidenziando come partite simili si siano già verificate nel corso della stagione, in particolare contro Cividale e Bologna. Nonostante l’aggiustamento tattico con la zona, la squadra non è riuscita a colmare il gap di energia e aggressività mostrato dagli avversari.

Prossimo appuntamento: domenica 9 novembre

La Tezenis Verona tornerà in campo domenica 9 novembre alle 18:00 al PalaOlimpia, dove ospiterà Rieti in un match importante per ritrovare morale e punti. Servirà una reazione concreta per riscattare la quarta sconfitta in campionato.

Redazione

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