Con 19 voti favorevoli, il Consiglio comunale di Verona ha approvato la delibera 80/2025, relativa alla penultima variazione di bilancio dell’anno, che aggiorna il programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027. I nuovi fondi saranno destinati a mobilità sostenibile, infrastrutture, politiche sociali e sicurezza urbana, con un occhio di riguardo ai grandi eventi internazionali in programma nei prossimi anni.
Tra gli investimenti principali, spiccano i 220.000 euro ottenuti dal ministero delle Infrastrutture per sostenere il progetto Geods Italy 4, finalizzato al potenziamento dei sistemi di gestione del traffico. Un ulteriore pacchetto di interventi interesserà l’Arena di Verona, con la previsione di oltre 16 milioni di euro per migliorare l’accessibilità, in vista della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi. In dettaglio: 1,7 milioni per la riqualificazione degli accessi, 424.000 euro per la realizzazione di rampe e passerelle, e altri fondi per garantire l’inclusione.
Sicurezza, viabilità e patrimonio
Nel settore della viabilità, un intervento atteso da anni in via Sasso, nella settima circoscrizione, verrà finalmente avviato grazie a fondi privati. In ambito patrimoniale, il Comune investirà 1,8 milioni di euro per chiudere definitivamente la vicenda del parcheggio San Zeno, con un accordo transattivo con la società Rettondini.
Altri stanziamenti significativi riguardano la manutenzione urbana e la sicurezza degli impianti: 550.000 euro saranno destinati alla messa in sicurezza degli impianti telefonici, mentre 100.000 euro serviranno per la sistemazione del muro di San Zeno in Monte, intervento necessario per garantire la viabilità e la sicurezza dell’area.
Spinta alle politiche sociali e all’emergenza abitativa
Grande attenzione anche al fronte sociale. Il Comune ha ricevuto fondi dalla Regione Veneto per diversi progetti:
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515.000 euro per interventi sull’autosufficienza
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92.500 euro per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali
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592.000 euro per il sostegno alle famiglie fragili
A questi si aggiungono 595.000 euro ricavati dalla vendita di Palazzo Voghera, destinati a interventi di emergenza abitativa, con un ulteriore milione di euro stanziato per ristrutturare alloggi, anche di grandi dimensioni, da destinare a famiglie in difficoltà, in collaborazione con Agec.
In arrivo la nuova ciclabile Parona – Ponte Garibaldi
Durante la stessa seduta, il Consiglio comunale ha anche approvato, con 26 voti favorevoli, la variante urbanistica 60, necessaria per proseguire con la cantierizzazione della pista ciclabile Parona – Ponte Garibaldi, progetto finanziato con fondi PNRR. Alcuni tratti dei lavori sono già in corso, e l’approvazione della variante consentirà di rispettare le tempistiche previste.
Modifiche al regolamento per la domiciliarità
Con la delibera 75/2025, approvata con 21 voti favorevoli, viene proposta una modifica al regolamento comunale del 2017 sugli interventi a favore della domiciliarità. Nello specifico, si prevede di adeguarsi al nuovo regolamento regionale del 2023, che stabilisce:
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Contributo giornaliero di 30 euro per ogni anziano non autosufficiente (over 65 con SVaMA ≥ 60)
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Limiti ISEE fissati a 16.700 euro per i casi gravi e 50.000 euro per i gravissimi
Il Comune di Verona, fino ad oggi, erogava contributi differenti rispetto agli altri 35 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale VEN 26 (ex VEN 20), generando disparità di trattamento. La nuova impostazione punta a uniformare le misure e sospendere il contributo comunale per i nuovi beneficiari, in linea con la normativa regionale.
Altre comunicazioni in consiglio
Nel corso della seduta consiliare sono state fornite anche due comunicazioni:
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Il ripristino del riscaldamento nella sede dell’Ufficio Anagrafe di via Adigetto
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Una presa di posizione politica contro le dichiarazioni degli studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia riguardo l’intervento di Emanuele Fiano.
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