Palazzo Forti riapre le porte: 1.500 visitatori in dieci giorni a Verona

Dopo quindici anni di chiusura, il palazzo simbolo della cultura veronese torna ad accogliere il pubblico con due nuovi progetti espositivi legati ad ArtVerona.

Palazzo Forti

Palazzo Forti è tornato al centro della scena culturale veronese. In appena dieci giorni di apertura, l’edificio storico di via Achille Forti ha registrato quasi 1.500 visitatori, segnando un ritorno atteso da anni. Dopo tre fine settimana di eventi e mostre, il palazzo ha nuovamente accolto cittadini, turisti e appassionati d’arte contemporanea, confermandosi uno dei poli culturali più amati di Verona.

La riapertura, frutto dell’impegno del Comune di Verona e di una collaborazione con Veronafiere in occasione della 20ª edizione di ArtVerona, ha rappresentato un momento di rinascita per un luogo rimasto chiuso e inaccessibile per oltre quindici anni. Le opere di risistemazione e messa in sicurezza hanno permesso di restituire alla città uno spazio museale di pregio, pronto a ospitare nuovi progetti artistici e curatoriali.

Due mostre per il rilancio.
Nel mese di ottobre, Palazzo Forti ha ospitato due iniziative espositive di grande interesse. La prima, “The Then About As Until”, a cura di Laura Lamonea, ha esplorato il legame tra linguaggio verbale e immagine, offrendo una riflessione sull’interazione tra parola e rappresentazione visiva. La seconda, “Ápeiron | Senza confini”, curata da Patrizia Nuzzo in collaborazione con Isabella Brezigar, ha invece affrontato temi profondi come identità, appartenenza e percezione dell’altro, proponendo un dialogo tra opere e pubblico all’insegna della libertà interpretativa.

La mostra di videoarte promossa da Veronafiere, allestita tra il 9 e il 26 ottobre, ha arricchito ulteriormente il programma “fuori salone” di ArtVerona, ponendo Palazzo Forti come punto di riferimento per la scena artistica contemporanea. Parallelamente, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti ha avviato un percorso di rilettura e valorizzazione della collezione civica, aprendo a nuovi dialoghi tra passato e presente.

Un patrimonio restituito alla città.
Ceduto nel 2010 a Fondazione Cariverona, Palazzo Forti resterà nella disponibilità del Comune di Verona fino al 2030, grazie a un accordo che garantirà nuove progettualità e iniziative condivise. L’amministrazione comunale ha espresso la volontà di proseguire il percorso di recupero, riconoscendo il palazzo come fulcro del patrimonio artistico cittadino e luogo di incontro per le future generazioni.

Donato alla città nel 1937 da Achille Forti, illustre botanico e mecenate, il palazzo è stato per decenni la sede della Galleria d’Arte Moderna (dal 1938 al 2011), diventando un punto di riferimento per ricerca, esposizione e sperimentazione artistica. Le direzioni di Licisco Magagnato e Giorgio Cortenova hanno contribuito a consolidarne il prestigio, facendone un centro di cultura riconosciuto anche a livello nazionale.

L’entusiasmo del pubblico dimostra quanto Palazzo Forti sia rimasto nel cuore dei veronesi. La sua riapertura, anche se temporanea, rappresenta un simbolo di rinascita culturale e di rinnovato dialogo tra la città e le sue istituzioni artistiche.

Frase chiave: Dopo quindici anni di chiusura, Palazzo Forti torna ad accogliere il pubblico con due mostre di arte contemporanea e registra 1.500 visitatori in pochi giorni.

Redazione

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