Il Teatro Camploy di Verona si prepara a vivere una stagione di rinnovamento culturale e sociale, grazie all’integrazione approvata dalla Giunta comunale al programma “Verona L’Altro Teatro” 2025/2026. Situato nel cuore di Veronetta, il Camploy è l’unico teatro comunale cittadino e si conferma spazio di dialogo, partecipazione e trasformazione, al centro di una visione più inclusiva e contemporanea.
Sotto la nuova direzione artistica di Fabrizio Arcuri, la rassegna si arricchisce di nuovi contenuti e iniziative che mirano a rafforzare il legame tra teatro e cittadinanza, creando una comunità culturale più viva e coesa.
“Come as you are” diventa motore di riflessione condivisa
Il fulcro di questa nuova fase è l’ampliamento della rassegna “Come as you are | Vieni come sei”, che verrà affiancata da un ciclo di incontri di approfondimento. Gli appuntamenti, aperti al pubblico, saranno dedicati alle tematiche artistiche e culturali affrontate dagli spettacoli, per stimolare la partecipazione attiva del pubblico e promuovere una riflessione sul presente attraverso il linguaggio del teatro.
L’obiettivo, come dichiarato dall’assessorato alla Cultura e Spettacolo, è quello di valorizzare il Teatro Camploy non solo come luogo di spettacolo, ma come presidio culturale capace di generare esperienze condivise e un nuovo senso di comunità.
Un party culturale per presentare la nuova stagione
Per celebrare l’inizio di questo nuovo corso, è in programma un evento aperto alla cittadinanza: lunedì 3 novembre alle ore 18.30, il Teatro Camploy ospiterà un party culturale che segnerà la presentazione ufficiale del nuovo programma.
Durante l’incontro sarà possibile conoscere il direttore artistico Fabrizio Arcuri, confrontarsi con i rappresentanti delle compagnie coinvolte e lasciarsi coinvolgere dalla performance “Steli” di Stalker Teatro, compagnia simbolo dell’arte partecipata e inclusiva, che utilizza il teatro come strumento di dialogo e trasformazione sociale.
Una stagione che punta su inclusione, ascolto e partecipazione
La rassegna “Verona L’Altro Teatro”, con questa nuova integrazione, si conferma come un progetto culturale in evoluzione, capace di andare oltre la messa in scena tradizionale per diventare esperienza comunitaria. Le nuove iniziative proposte riflettono la volontà di superare i confini del palcoscenico, coinvolgendo attivamente cittadini, artisti e associazioni.
Il Teatro Camploy si propone così come un luogo aperto, accogliente e partecipativo, in cui la cultura diventa motore di confronto, inclusione e crescita collettiva.
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