Un’improvvisa fiammata ha interrotto la quiete notturna di Sommacampagna nella notte tra il 23 e il 24 ottobre. Intorno all’una, un incendio è scoppiato all’interno della taverna di una villetta situata in via Guastalla, provocando momenti di grande paura per le due famiglie che vi abitavano.
Sul posto sono accorse due squadre dei vigili del fuoco di Verona, che hanno dovuto affrontare un’intensa coltre di fumo che aveva rapidamente invaso il vano scala dell’abitazione. L’intervento si è rivelato complesso, tanto da richiedere l’utilizzo dell’autoscala per trarre in salvo tutti i residenti. Nonostante l’allarme e la pericolosità della situazione, nessuna persona è rimasta ferita.
Le operazioni di spegnimento e bonifica si sono protratte per circa tre ore. Una volta domate le fiamme, i pompieri hanno verificato i danni: il calore intenso ha compromesso in modo serio la struttura, costringendo a dichiarare l’immobile temporaneamente inagibile. Le due famiglie coinvolte, una volta evacuate, hanno trovato accoglienza presso parenti della zona.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri e il personale sanitario, che hanno controllato le condizioni di salute degli abitanti e offerto il necessario supporto. Al momento, le cause del rogo restano al vaglio degli inquirenti, che non escludono nessuna ipotesi.
L’intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato il peggio, impedendo che le fiamme si estendessero ai piani superiori e alle abitazioni vicine. Tuttavia, la violenza dell’incendio e il fumo denso hanno lasciato segni profondi all’interno della casa, rendendo necessari lavori di ristrutturazione prima che le famiglie possano rientrare.
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