Verona sud, completato il disinnesco della bomba della seconda guerra mondiale

Evacuati 1.400 residenti durante le operazioni di messa in sicurezza: riaperti A4 e Tangenziale Sud dopo la bonifica dell’ordigno a Sacra Famiglia.

Si è concluso con esito positivo, nella tarda mattinata di domenica 19 ottobre 2025, l’intervento di disinnesco della bomba d’aereo risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuta in un cantiere di via Apollo, nel quartiere Sacra Famiglia, a Verona Sud, non lontano dal casello autostradale della A4.

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura e condotte dagli specialisti dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago, hanno richiesto una complessa procedura di sicurezza che ha comportato l’evacuazione di circa 1.400 persone residenti nell’area circostante. I cittadini sono stati invitati a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni nelle prime ore del mattino, per poi rientrare una volta completata la bonifica.

Dalle 7:30 fino a poco prima delle 11, il tratto autostradale della A4 Milano-Venezia è rimasto chiuso in entrambe le direzioni per consentire agli artificieri di operare in totale sicurezza. Gli automobilisti provenienti da Venezia sono stati deviati al casello di Verona Est, mentre quelli in arrivo da Milano hanno dovuto uscire a Verona Nord, sull’A22. Anche la Tangenziale Sud è stata interdetta al traffico per tutta la durata dell’intervento, per poi essere riaperta subito dopo il completamento delle operazioni.

Una volta neutralizzato, l’ordigno è stato messo in sicurezza e trasferito a Sommacampagna, dove sarà fatto brillare nella giornata di lunedì 20 ottobre 2025, in un’area appositamente predisposta. Le forze dell’ordine, insieme alla Protezione Civile e ai volontari, hanno collaborato per garantire che le procedure di evacuazione e chiusura delle vie di comunicazione si svolgessero senza criticità.

La città di Verona ha gestito con efficienza un’operazione complessa, che ha coinvolto centinaia di persone tra tecnici, militari e operatori della sicurezza. Le autorità locali hanno ringraziato i cittadini per la collaborazione e la pazienza dimostrata durante le ore di emergenza.

Il ritrovamento di ordigni bellici sul territorio veronese non è un evento raro, vista la storia della zona durante il secondo conflitto mondiale. Tuttavia, grazie alla tempestiva segnalazione del ritrovamento e al lavoro degli artificieri, è stato possibile garantire la sicurezza della popolazione e il rapido ritorno alla normalità nella zona sud della città.

Redazione

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