Una maratona di solidarietà, sport e partecipazione civile. Sabato 18 ottobre Verona accoglie una nuova edizione dell’Asfa Tour – Giro delle Sezioni, la pedalata che celebra il “dono circolare”, unendo lo spirito dei donatori di sangue all’energia del ciclismo. L’evento, organizzato da Asfa – Associazione Donatori di Sangue San Francesco d’Assisi, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto, coinvolgerà decine di ciclisti e volontari lungo un percorso di 130 chilometri.
L’obiettivo è andare oltre la semplice impresa sportiva: costruire una rete di dono che colleghi idealmente tutta la provincia di Verona, portando un messaggio di altruismo, salute e comunità. Durante il tragitto, i partecipanti faranno tappa in otto località simboliche, tra cui San Giovanni Lupatoto, Zevio, Bonavigo e Castel d’Azzano, dove incontreranno diverse realtà del volontariato, tra cui Ronda della Carità e Fondazione Più di un sogno.
Il via ufficiale è fissato alle 7.45 da Verona, presso la Ciclofficina della Ronda della Carità, da cui prenderà il via il gruppo di ciclisti. L’itinerario unirà momenti di sport e solidarietà, fino ad arrivare alla Mensa della Carità di San Bernardino, tappa conclusiva e luogo simbolico della nascita di Asfa. Qui si terrà anche un incontro con i volontari di Medici Senza Frontiere, a testimoniare la dimensione internazionale e solidale dell’iniziativa.
In sella ci saranno non solo donatori di sangue, ma anche i ciclisti dell’associazione sportiva “Mario Conti” di San Giovanni Lupatoto, del Bike Team Zevio e una delegazione di Luparound, il progetto che raccoglie fondi per la ricerca sull’Atassia-Teleangiectasia, una rara malattia genetica.
Ogni partecipante riceverà un portachiavi speciale, simbolo del messaggio di inclusione e speranza, realizzato dai ragazzi della Fondazione Più di un sogno, impegnata nel sostegno alle persone con disabilità intellettiva.
“L’Asfa Tour è molto più di una pedalata: è un modo per unire energie, associazioni e persone sotto lo stesso segno del dono”, spiegano gli organizzatori, ricordando come il progetto rappresenti una forma concreta di educazione civica e solidarietà attiva.
L’iniziativa, che ogni anno raccoglie consensi crescenti, mira a sensibilizzare sull’importanza della donazione del sangue e sull’impatto positivo che lo sport può avere nella promozione di uno stile di vita sano e partecipato. Con i suoi 130 chilometri, l’Asfa Tour attraverserà territori, comunità e valori, portando con sé un messaggio semplice ma potente: donare fa bene a chi riceve, ma anche a chi partecipa.
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