Verona Sud cambia volto: con un progetto da oltre 117 milioni di euro, suddiviso in due lotti funzionali, si prepara a ridisegnare l’intera viabilità dell’area, nodo strategico per la mobilità urbana, provinciale e sovraregionale. L’obiettivo è ridurre la cronica congestione del traffico, migliorare la sicurezza stradale e favorire l’integrazione tra rete urbana e autostradale, mantenendo intatta l’operatività durante i cantieri.
Il piano, promosso da A4 Holding in collaborazione con Comune di Verona e Confindustria, è stato presentato il 13 ottobre nella sede della società autostradale, alla Torre Serenissima, alla presenza di numerosi attori del mondo produttivo locale. Verona Sud, e in particolare l’area della Zai storica, rappresenta infatti uno dei principali poli industriali del territorio, con una forte concentrazione di imprese e forza lavoro.
Due lotti per un nodo strategico
Il primo lotto riguarda il collegamento diretto con la Tangenziale Sud di Verona. Prevista la riqualificazione di via Morgagni e via Genovesa su un tratto di 1,3 chilometri, il potenziamento dell’accesso al terminal filoviario e al parcheggio scambiatore a sud dell’A4, e la sistemazione del nodo di Vigasio. Dopo l’approvazione in Conferenza di Servizi a febbraio 2024, l’esecutivo sarà pronto nel 2025, con lavori al via nel 2026 e conclusione prevista entro il 2028.
Il secondo lotto interviene sul nodo autostradale del casello Verona Sud, con lo sdoppiamento degli impianti, una nuova rotatoria e la realizzazione della piazza Ipogea tra via Gioia e viale delle Nazioni. Il progetto definitivo è stato già trasmesso al MIT, mentre la Valutazione di Impatto Ambientale e la Conferenza di Servizi sono attese tra il 2025 e il 2026. La fase di appalto e lavori inizierà tra il 2026 e il 2027, con entrata in esercizio dell’opera nel 2031.
Infrastrutture al servizio della competitività
Il piano risponde all’esigenza di alleggerire il traffico in ingresso e uscita dalla città, aggravato dalla crescita degli insediamenti direzionali e commerciali e dalla frequente presenza di eventi fieristici, culturali e sportivi. Le nuove infrastrutture saranno integrate lungo tre direttrici principali: viale delle Nazioni, via Genovesa-Morgagni e via Vigasio-Esperanto, per un sistema moderno ed efficiente.
“L’inserimento del riassetto di Verona Sud nella visione complessiva dello sviluppo urbano è fondamentale per le imprese – ha dichiarato Michele Zanella (Confindustria Verona) –. Serve una visione certa di tempi e conclusione lavori per pianificare investimenti sostenibili. La mobilità è un asset cruciale per il territorio”.
Un progetto connesso alle grandi opere del futuro
Il piano si inserisce in un contesto di trasformazioni infrastrutturali più ampie: dall’arrivo dell’Alta Velocità alla galleria di base del Brennero, fino alla futura Variante SS12 e alla Strada di Gronda, progettate per deviare il traffico esterno e alleggerire i quartieri cittadini.
Secondo Tommaso Ferrari, assessore alla Mobilità del Comune di Verona, il progetto “si integra con lo sviluppo del trasporto pubblico locale e della rete ciclabile, con 25 km di nuove piste interconnesse. Verona deve garantire diverse modalità di spostamento sicure ed efficienti”.
Bruno Chiari, AD di A4 Holding, ha sottolineato l’importanza del dialogo con il territorio: “Vogliamo contribuire alla crescita e alla valorizzazione di Verona Sud, affrontando criticità storiche della viabilità e migliorando le connessioni per cittadini, imprese e flussi di transito”.
Un passo concreto verso una mobilità sostenibile
Con il completamento dei due lotti entro il 2031, Verona Sud potrà contare su una rete viaria più fluida, sicura e interconnessa, in grado di sostenere le nuove sfide logistiche, ambientali e produttive di una città in continua evoluzione.
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