È terminata in stradone Santa Lucia, a Verona, la fuga di un 30enne tunisino ricercato dalla polizia. L’uomo, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 29 settembre, è stato rintracciato nel pomeriggio dell’8 ottobre dagli agenti della Polizia di Stato e condotto presso la Casa circondariale di Montorio.
Il provvedimento, disposto dal tribunale di Verona, sostituiva le misure meno restrittive a cui il trentenne era già sottoposto: obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, obbligo di dimora nel comune di Verona e divieto di uscire di notte dal proprio domicilio. Le continue violazioni accertate di tali prescrizioni hanno spinto il giudice a inasprire la misura cautelare, ordinando la detenzione in carcere.
La cattura è avvenuta in circostanze fortuite ma decisive. Intorno alle 15:00 di mercoledì, un poliziotto delle Volanti fuori servizio ha riconosciuto il ricercato mentre si trovava all’angolo tra stradone Santa Lucia e via Zanella. Dopo averne segnalato la presenza al 113, sul posto è intervenuta una pattuglia che ha fermato l’uomo senza resistenza.
Il trentenne è stato quindi condotto in questura per gli accertamenti di rito e successivamente trasferito al carcere di Montorio, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’intervento, rapido e coordinato, conferma la costante attività di controllo del territorio da parte della polizia veronese, che continua a garantire sicurezza e tempestività nell’esecuzione dei provvedimenti giudiziari.
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