È partito anche a Verona il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2025, promosso dall’Istat e rivolto quest’anno a circa quattromila famiglie residenti sul territorio comunale. La nuova edizione prevede tre rilevazioni distinte, alcune delle quali online e altre tramite interviste in presenza, con partecipazione obbligatoria per i soggetti selezionati.
A livello nazionale, l’indagine coinvolge 2.533 Comuni e circa un milione e mezzo di cittadini, con l’obiettivo di raccogliere dati aggiornati su variabili demografiche, sociali ed economiche, aggiornando regolarmente le informazioni con cadenza annuale, superando il tradizionale modello decennale.
La prima fase, denominata “Rilevazione da Lista”, riguarda 3.384 famiglie estratte casualmente dal Registro Base degli Individui. I cittadini riceveranno un codice personale via posta, utile per accedere al questionario tramite Spid o Carta d’identità elettronica (Cie) sul sito ufficiale dell’Istat. La compilazione online sarà attiva fino al 9 dicembre 2025, ma sarà possibile anche recarsi di persona all’Ufficio comunale di censimento, in piazza Bra 1, per compilare il modulo con o senza assistenza. Chi non completerà il questionario entro la scadenza, verrà contattato da un rilevatore autorizzato dal 12 novembre al 23 dicembre.
La seconda indagine, “Rilevazione Areale – componente A”, si concentrerà su 250 indirizzi scelti in specifiche sezioni del Comune di Verona. In questo caso, 600 famiglie residenti nei quartieri di Borgo Milano Centro, Borgo Nuovo, Croce Bianca, San Massimo, Golosine, Tomba, Tombetta, San Zeno, San Bernardino, Quinto Centro e Avesa Collina verranno raggiunte direttamente dai rilevatori. Le interviste si terranno tra il 6 ottobre e il 18 novembre, raccogliendo dati relativi all’abitazione e ai residenti al 5 ottobre.
La terza rilevazione, “Areale – componente L2”, coinvolgerà 940 individui selezionati per verificare la dimora abituale e raccogliere informazioni aggiuntive. Anche in questo caso, i partecipanti potranno compilare autonomamente il questionario online fino all’11 novembre, oppure scegliere un’intervista telefonica o in presenza presso l’Ufficio comunale. I rilevatori interverranno dal 12 novembre al 23 dicembre, nel caso in cui i dati non vengano forniti in autonomia.
Tutti i rilevatori Istat saranno muniti di cartellino identificativo e dovranno mostrare, su richiesta, un documento di riconoscimento. Il Comune di Verona ricorda che la partecipazione è obbligatoria per legge e il mancato riscontro comporta sanzioni amministrative.
Per eventuali chiarimenti, è disponibile il numero verde Istat 1510. A livello locale, si può contattare l’Ufficio comunale di censimento ai numeri 045 8077871, 045 8077219 o 045 8077621, oppure scrivere all’indirizzo censimento@comune.verona.it.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.