Un’occasione di dialogo tra arte, scienza e identità: sabato 4 ottobre 2025, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona ha preso parte alla XXI Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI con il sostegno del ministero della Cultura e della Farnesina, proponendo un format esperienziale gratuito dal titolo “I riflessi del sapere. Formazione, ricostruzione e identità”.
Al centro dell’incontro, l’opera “Venus’ Birth” di Robert Gligorov, artista macedone esponente della corrente Post-Human, che con il suo linguaggio visivo potente e disturbante porta in scena il corpo come terreno di sperimentazione, ibridazione e riflessione critica.
Un format esperienziale per esplorare il sapere contemporaneo
In linea con il tema di quest’anno – la formazione intesa come processo dinamico che attraversa educazione, ricerca e scambio di esperienze – l’iniziativa ha proposto una conversazione aperta tra professionisti dell’arte, studenti e pubblico, guidata dalle domande e curiosità dei visitatori.
Restauro dell’arte contemporanea, identità postumana, sapere scientifico: questi alcuni degli spunti su cui si è articolato il confronto, che ha visto coinvolti l’artista, l’Accademia di Belle Arti di Verona, i restauratori che hanno lavorato sull’opera e gli operatori del Servizio Civile Universale attivi presso la Galleria.
L’intervento critico non si è limitato all’analisi estetica, ma si è aperto anche a riflessioni su tematiche antropologiche, sociali e filosofiche, ponendo l’arte come terreno fertile per la formazione del pensiero contemporaneo.
Un museo che diventa luogo di formazione e partecipazione
“Questa giornata è un’opportunità fondamentale per mostrare come l’arte di oggi non sia solo espressione estetica, ma un potente strumento di riflessione sul presente e di stimolo per il futuro” – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, sottolineando il valore dell’iniziativa, che porta Verona tra le città protagoniste della rete museale nazionale.
Attraverso un’opera dal forte impatto visivo come Venus’ Birth, in cui il corpo dell’artista viene sottoposto a innesti e alterazioni contro natura, la GAM ha offerto al pubblico un’occasione di indagine partecipata e dialogo interdisciplinare, in un momento in cui il rapporto tra umano, tecnologia e sapere è più che mai al centro del dibattito culturale.
Un ciclo di visite per approfondire
La Giornata del Contemporaneo è stata anche l’occasione per inaugurare un ciclo di visite guidate, in programma ogni giovedì alle ore 11.00 dal 16 ottobre al 27 novembre 2025, incluse nel biglietto d’ingresso.
Un’opportunità per approfondire l’opera di Gligorov e il percorso espositivo della Galleria, consolidando l’idea del museo come spazio educativo, dinamico e aperto alla comunità.
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