Verona accelera sulla rigenerazione urbana e sul rilancio del patrimonio edilizio esistente, con l’approvazione, durante la seduta del 2 ottobre 2025, del bilancio consolidato 2024 e di tre importanti progetti di trasformazione urbana, tra cui la riconversione dell’ex Torre Biasi, il nuovo polo scolastico all’ex Provolo e una casa di riposo in via Serenelli.
Il bilancio consolidato del Comune, passato con 22 voti favorevoli e 8 astenuti, ha registrato un utile complessivo di 104 milioni di euro, frutto dei risultati positivi delle società partecipate, come Agsm Aim, Amia, Amt3, Solori, Veronafiere e Consorzio Zai. L’assessore Michele Bertucco ha precisato che l’utile non è del Comune in quanto tale, ma rappresenta comunque un segnale di solidità gestionale e di capacità di generare valore anche in settori complessi come l’energia.
Sul fronte urbanistico, con 24 voti favorevoli e un solo astenuto, il consiglio ha dato il via libera alla riqualificazione dell’ex Torre Biasi, edificio risalente agli anni ’60 nel quartiere di Borgo Roma. Il progetto prevede una doppia destinazione d’uso: una residenza per studenti da 92 posti letto, cofinanziata dal PNRR, e una struttura alberghiera con 52 camere. Attorno all’edificio verranno realizzati 5.000 metri quadrati di spazi verdi pubblici, oltre a un nuovo percorso ciclopedonale che collegherà la zona al polo ospedaliero e universitario di Borgo Roma, con un investimento di 820mila euro. L’intervento è stato definito “strategico e sostenibile”, con zero consumo di suolo e un impatto positivo sul tessuto urbano.
Un’altra iniziativa approvata riguarda l’ex Istituto Provolo, destinato a diventare un moderno polo scolastico che ospiterà sezioni dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Il progetto, promosso dalla cooperativa sociale Cultura e Valori, prevede anche spazi verdi, parcheggi e impianti sportivi accessibili alla comunità locale. Un emendamento approvato impegna il soggetto attuatore a valutare la possibilità di condividere una porzione di area verde con la vicina scuola Camozzini.
Infine, ha ottenuto l’approvazione anche il cambio di destinazione d’uso dell’ex convitto religioso di via Serenelli, che verrà trasformato in una casa di riposo per anziani autosufficienti, con 90 posti disponibili, di cui 20 riservati dal Comune per l’inserimento tramite i servizi sociali. Anche in questo caso, l’intervento punta al riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, senza nuove edificazioni.
Durante la seduta, non sono mancati i momenti di confronto politico. Il consigliere Salvatore Padadia (Forza Italia) ha chiesto chiarimenti sulla gestione del traffico in direzione Est Veronese, ricevendo risposta dall’assessore Tommaso Ferrari, che ha difeso la corsia preferenziale su Ponte Aleardi come misura necessaria per mantenere l’efficienza del trasporto pubblico locale, nonostante i disagi per la viabilità privata dovuti ai cantieri della filovia e alla messa in sicurezza idraulica di Veronetta.
In tema di trasparenza amministrativa, la consigliera PD Carla Agnoli ha preannunciato un’interrogazione sulla nomina del responsabile dell’Ufficio Elettorale, per verificarne l’imparzialità e garantire il rispetto dei criteri di selezione.
La seduta si è aperta con la commemorazione di Ida Collu, ex consigliera comunale scomparsa il 28 agosto.
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