Aggressione in via Giolfino: 24enne rapinato e ferito all’uscita della discoteca

Colpito al volto e derubato di cellulare e collana d’oro, il giovane è stato soccorso all’alba da passanti e trasportato in ospedale con un trauma facciale

macchina dei carabinieri

Momenti di paura all’alba di domenica in via Giolfino, dove un ragazzo di 24 anni è stato aggredito da un gruppo di quattro persone all’uscita da una discoteca. Il giovane, che aveva trascorso la serata con alcuni amici nel locale DiscoLove, stava rientrando verso la propria auto, parcheggiata in una zona scarsamente illuminata, quando è stato circondato e colpito al volto. I malviventi gli hanno sottratto il telefono cellulare e una collana d’oro, lasciando però intatto il portafogli.

L’aggressione è avvenuta intorno alle quattro del mattino, in un momento in cui la strada era poco frequentata. Uno dei membri del gruppo lo ha trattenuto, mentre gli altri lo colpivano. Il ragazzo ha riportato un pugno all’occhio sinistro, che gli ha causato una ferita sanguinante e un trauma facciale diagnosticato successivamente al Pronto soccorso. Fortunatamente, non sono state riscontrate fratture.

A soccorrerlo sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi chiamando il 112 e il 118. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri, che ha raccolto la prima testimonianza del giovane, poi formalizzata il giorno successivo in una denuncia regolare presso le forze dell’ordine. Verona Emergenza ha trasportato il giovane in ospedale, dove è stato sottoposto a visite oculistiche e ad accertamenti clinici. La prognosi indicata dai medici è di circa sette giorni.

Secondo il racconto fornito dal padre della vittima, i presunti aggressori sarebbero quattro uomini stranieri. Il giovane, ancora sotto shock, non sarebbe in grado di fornire un’identificazione precisa. Il padre ha aggiunto un dettaglio preoccupante: «Il giorno seguente, in un bar della zona, una ragazza ha raccontato a mio figlio che era successo lo stesso al suo compagno, colpito con una sprangata in testa».

L’episodio ha riacceso l’allarme sicurezza nella zona di via Giolfino, già segnalata da diversi cittadini per la scarsa illuminazione e l’assenza di controlli notturni. Il padre del ragazzo ha espresso preoccupazione per la frequenza di episodi simili: «Credo davvero che ci siano gruppi che aspettano che i giovani escano dalla discoteca per assalirli. È vero che mio figlio forse è stato imprudente ad andare da solo, ma servirebbe più illuminazione e più controlli. Questo potrebbe fare la differenza».

L’episodio non sarebbe isolato. Altre segnalazioni su aggressioni simili emergono tra i residenti e frequentatori dei locali notturni della zona, alimentando il timore di una recrudescenza della microcriminalità nelle ore notturne. Per ora, le forze dell’ordine stanno conducendo accertamenti per individuare i responsabili della rapina.

Intanto, il giovane aggredito si sta riprendendo, ma resta scosso dall’accaduto. La sua testimonianza, insieme a quelle di altri cittadini, potrebbe contribuire a far luce su un fenomeno da non sottovalutare, soprattutto in aree frequentate da giovani nelle ore notturne.

Redazione

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