È stata fermata a Porto di Legnago una banda specializzata nella cosiddetta “tecnica della monetina”, un raggiro che negli ultimi mesi aveva preso di mira soprattutto donne anziane nei parcheggi di supermercati e aree pubbliche del Nord Italia. I carabinieri hanno arrestato una donna e due uomini, tutti quarantenni di origine peruviana e residenti nel Milanese, sorpresi subito dopo un colpo ai danni di una pensionata.
Il meccanismo della truffa è sempre lo stesso: mentre la vittima, spesso sola e appena salita in auto, viene distratta dalla presunta caduta di alcune monete a terra, un complice ne approfitta per sfilare la borsa lasciata sul sedile. È con questo stratagemma che la banda, ieri mattina, ha derubato una 70enne nel parcheggio del supermercato Famila di Legnago.
La svolta è arrivata grazie a una segnalazione diffusa dai carabinieri di Este (Padova) alle 10.40 del 22 settembre. L’allerta riguardava una Fiat Panda grigia sospettata di un furto commesso poco prima a Monselice. Circa un’ora dopo, l’auto è stata intercettata da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Legnago in via Pio X. Alla vista dei militari, i tre hanno tentato la fuga, ma il veicolo è stato immediatamente bloccato.
All’interno della vettura sono stati rinvenuti circa mille euro in contanti, numerose monetine e una borsa con documenti e oggetti personali appartenenti all’anziana. Contattata dai carabinieri, la donna ha confermato di essere stata derubata pochi minuti prima, a poche decine di metri dal punto del controllo.
I tre sospettati sono stati condotti in caserma e arrestati con l’accusa di furto aggravato. La Procura di Verona ha successivamente convalidato l’arresto. Dopo la comparizione davanti al giudice, gli indagati sono stati rimessi in libertà con l’obbligo di presentarsi all’udienza già fissata per il 30 settembre 2025.
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