Controlli straordinari dei carabinieri nella Bassa veronese

Fermati oltre 40 veicoli, sequestrata una pistola a Cerea, segnalazioni per droga e denunce per furti e violenze.

Carabinieri

Controlli intensificati nella Bassa veronese da parte dei carabinieri della Compagnia di Legnago. Nelle ultime due settimane i militari hanno presidato i luoghi più frequentati nei comuni della pianura scaligera, con l’obiettivo di contrastare criminalità, consumo di stupefacenti e violazioni alla legge.

Il bilancio parla di più di 40 veicoli fermati, 87 persone identificate e 9 esercizi pubblici verificati. Cinque cittadini sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di droga destinata a uso personale, mentre diversi soggetti sono stati denunciati o arrestati per reati di maggiore gravità.

Tra gli episodi più significativi, nella tarda serata di venerdì 12 settembre i carabinieri di Cerea hanno rinvenuto una pistola calibro 22 nascosta in una siepe di un giardino condominiale, completa di due caricatori con munizioni. L’arma è stata sequestrata e messa a disposizione della magistratura.

A Ronco all’Adige, invece, i militari hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo nei confronti di un 30enne già agli arresti domiciliari. Dopo numerose violazioni, la misura è stata aggravata con la custodia cautelare in carcere. L’uomo è indagato per furto, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio.

Sempre a Ronco, un 48enne marocchino è stato trovato con 30 grammi di hashish e segnalato alle autorità, mentre a Legnago due giovani marocchini di 25 e 23 anni sono stati fermati separatamente con piccole quantità della stessa sostanza, anch’essi segnalati per uso personale.

Il 14 settembre a Legnago i militari hanno denunciato un 21enne marocchino, irregolare sul territorio italiano, sorpreso a rubare alimenti e vestiti in un supermercato. La refurtiva è stata recuperata e restituita.

Un altro episodio si è verificato il 20 settembre, quando un 36enne senza fissa dimora è stato denunciato per lesioni aggravate e porto abusivo di arma bianca, dopo aver ferito un connazionale durante una lite. Nella stessa giornata, due cittadini marocchini di 30 e 31 anni sono stati identificati a Cologna Veneta e denunciati per clandestinità, avviando la procedura di espulsione.

Oltre a questi interventi, i carabinieri hanno deferito sei soggetti per reati legati al “codice rosso”, con misure immediate a tutela delle vittime, tra cui il trasferimento in strutture protette per scongiurare ulteriori rischi.

Le operazioni rientrano in un più ampio piano di vigilanza volto a garantire la sicurezza nei centri abitati e a prevenire episodi di criminalità diffusa, con l’impiego mirato di pattuglie sul territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie