Ha preso il via il 3 settembre a Verona la XXIII edizione delle Giornate della didattica, appuntamento annuale dedicato al mondo dell’educazione, che fino a oggi trasforma Palazzo della Gran Guardia in un centro di confronto e formazione per docenti, famiglie, studenti, istituzioni e operatori del terzo settore.
Un evento per tutta la comunità educante
Organizzate dal Comune di Verona in collaborazione con scuole e realtà locali, le Giornate della didattica offrono un programma ampio e gratuito, accessibile a tutta la comunità educante. L’edizione 2025 propone 150 desk informativi e oltre 40 incontri e laboratori, toccando tematiche centrali come la didattica inclusiva, il benessere scolastico, l’orientamento, la prevenzione del disagio giovanile e, in particolare, l’educazione digitale responsabile.
Istituzioni in dialogo per una scuola più inclusiva e connessa
All’inaugurazione, aperta dagli interventi degli assessori Elisa La Paglia (Politiche educative e scolastiche) e Jacopo Buffolo (Politiche giovanili), erano presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni scolastiche e universitarie, della Questura di Verona e della Provincia.
Nel suo discorso, Elisa La Paglia ha posto l’accento sull’importanza delle sinergie territoriali, sottolineando come eventi di questo tipo siano possibili grazie alla collaborazione tra enti, famiglie e professionisti: “L’educazione digitale può essere davvero efficace solo se sostenuta da una rete coesa. I Patti digitali di comunità rappresentano uno strumento fondamentale per costruire alleanze educative reali e attive su tutto il territorio nazionale”.
Focus sui Patti digitali: scuola, famiglia e pediatri insieme
Il tema dei “Patti digitali di comunità” è stato il cuore del primo incontro in programma, con il convegno “Patti digitali di comunità. Alleanze educative tra famiglia, scuola, pediatri e territorio”. Tra i relatori, Marco Grollo (Coordinamento Nazionale Patti Digitali), Giulia Cangiano (Associazione Culturale Pediatri), Alessio Perpolli (IC Bosco Chiesanuova) e Davide Dal Maso, fondatore del Movimento Etico Digitale Social Warning.
L’obiettivo è sviluppare una rete educativa che condivida principi, regole e strumenti per l’uso consapevole della tecnologia, coinvolgendo attivamente non solo scuola e famiglia, ma anche i pediatri. Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito ufficiale del Comune di Verona, dove è possibile accedere anche al dettaglio degli incontri e agli orari dei desk informativi
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