Un’importante operazione di polizia si è conclusa ieri, mercoledì 20 agosto, con la cattura di un pericoloso pluripregiudicato a Verona. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino tunisino, classe 1975, sul quale pendeva una condanna definitiva a 10 anni, 5 mesi e 1 giorno di reclusione, oltre a una multa da 20mila euro.
L’uomo, residente in Italia dal 1997, aveva avviato la propria attività criminale più di vent’anni fa, senza mai interromperla. Nel tempo si era reso responsabile di reati di varia natura, tra cui lesioni aggravate, traffico di stupefacenti e furti. Il suo nome era già comparso più volte nelle cronache giudiziarie, essendo stato arrestato in diverse occasioni.
Le condanne definitive a suo carico riguardano due episodi specifici: uno legato allo spaccio di sostanze stupefacenti avvenuto a Verona nel 2014 e l’altro relativo a un furto in abitazione del 2017, aggravati dalla recidiva reiterata. Entrambe le sentenze hanno contribuito al pesante cumulo di pena che l’uomo dovrà ora scontare in carcere.
L’arresto rappresenta un risultato di rilievo, frutto della costante attività investigativa dei poliziotti della Sezione Catturandi della Squadra Mobile scaligera. Fondamentale è stato anche il coordinamento con la Procura della Repubblica di Verona, che ha seguito da vicino l’evolversi delle indagini.
Dopo le formalità di rito, il 49enne è stato trasferito presso la Casa circondariale di Verona-Montorio, dove sconterà la pena. L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nella ricerca e cattura di soggetti latitanti o destinatari di condanne definitive, considerati una minaccia per la sicurezza pubblica.
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