Un episodio di violenza e caos si è verificato a Verona tra la mattinata e il pomeriggio di lunedì 18 agosto, con protagonista un 34enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato fermato per una tentata rapina impropria in un supermercato, arrestato e portato in Questura. Poche ore dopo, però, ha dato in escandescenze anche al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Roma, dove era stato condotto dopo aver dichiarato di sentirsi male.
Il primo episodio si è consumato intorno alle 10:20 in un supermercato di via Manin Faliero, dove il sospettato aveva nascosto della merce nello zaino. Una commessa, insospettita dal suo atteggiamento, ha tentato di fermarlo oltre le casse, ma il 34enne ha reagito con violenza, spingendo a terra due dipendenti nel tentativo di guadagnare la fuga. Alcuni clienti e passanti sono riusciti a bloccarlo fino all’arrivo delle Volanti, che in quel momento si trovavano poco distante, in via Roma.
Accompagnato in Questura, l’uomo è stato identificato e sottoposto ai controlli di rito, che hanno fatto emergere numerosi precedenti penali oltre al suo stato di irregolarità sul suolo italiano. Durante le procedure, ha riferito di accusare un malore: per questo motivo è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118 e il successivo trasferimento all’ospedale di Borgo Roma.
È qui che, poco prima delle 16:00, la situazione è degenerata. Dopo aver superato l’area del triage, il 34enne ha afferrato una bomboletta spray, con cui ha colpito in volto diversi operatori e tentato di raggiungere l’uscita. Nel tentativo di fuggire, ha sfondato due porte scorrevoli e spruzzato il contenuto della bomboletta anche contro i pazienti presenti in sala.
L’uomo è stato immediatamente bloccato dai poliziotti, supportati da una guardia giurata. Nel corso della colluttazione, un agente ha riportato lievi ferite. Dopo il nuovo arresto, all’uomo sono stati contestati diversi reati, tra cui tentata rapina impropria, danneggiamento a struttura ospedaliera, tentata evasione, interruzione di pubblico servizio, lesioni, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Nella mattinata di martedì 19 agosto, il cittadino marocchino è comparso davanti al giudice, che dopo la convalida dell’arresto ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre volte alla settimana.
Dalla tentata rapina al supermercato al panico in ospedale, la vicenda ha creato momenti di forte tensione sia per gli operatori della sicurezza che per i pazienti e i sanitari del pronto soccorso.
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