Torna la paura a Ponte Crencano, Verona, per la presenza di bocconi avvelenati lasciati in strada, che negli ultimi giorni hanno provocato la morte di due cani, un Jack Russel e un Maltese, e messo in allerta decine di residenti. L’allarme è partito dai cartelli affissi nei luoghi pubblici e dalle segnalazioni diffuse sui social, fino al coinvolgimento della polizia provinciale, intervenuta per un sopralluogo e per raccogliere le denunce.
La zona più colpita è quella compresa tra via Poerio, via Astico e l’area dei giardinetti dove si tiene il mercato del mercoledì, ma segnalazioni sono arrivate anche da via Quinzano. Qui, il 19 luglio, è comparso un cartello di allerta rivolto ai proprietari di animali: un invito a ispezionare l’area cani prima di entrarvi, dopo l’avvistamento di un uomo che avrebbe preso a calci la rete e inveito contro i cani, con atteggiamenti violenti.
La comunità locale è scossa. Gli episodi si sommano a quelli degli scorsi anni, con altri casi documentati di avvelenamento, alcuni finiti tragicamente, altri risolti solo grazie alla robustezza degli animali colpiti. Cresce così la preoccupazione tra chi frequenta quotidianamente quelle strade con i propri cani.
Intanto, le autorità invitano a denunciare ogni comportamento sospetto e a non sottovalutare alcun episodio. Chi abbandona bocconi avvelenati commette un reato: il nuovo disegno di legge, approvato di recente in via definitiva dal Senato, ha introdotto sanzioni più severe per chi maltratta, abbandona o uccide animali, prevedendo pene fino a tre anni di reclusione e multe da 5.000 a 30.000 euro.
In caso di sospetto avvelenamento, è fondamentale portare l’animale da un medico veterinario e, anche in caso di decesso, richiedere le analisi presso un istituto zooprofilattico. Questo passaggio è cruciale per attivare l’iter ufficiale: la segnalazione deve essere inoltrata al sindaco, all’Azienda sanitaria locale e all’istituto zooprofilattico competente, per far partire la bonifica dell’area e aprire un’indagine.
È possibile rivolgersi anche alla polizia locale o alle guardie zoofile, che operano su incarico del Comune di Verona, mentre la polizia provinciale ha competenza specifica sulla fauna selvatica. In presenza di conferma dell’avvelenamento, è obbligatorio sporgere denuncia per il reato di animalicidio.
L’ufficio del Garante dei diritti degli animali del Comune di Verona invita i cittadini a segnalare ogni episodio scrivendo a:
📩 garanteanimali@comune.verona.it
Infine, non si esclude l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree più sensibili, come quelle in cui si sono verificati gli ultimi episodi. In un contesto così delicato, la collaborazione tra cittadini, istituzioni e volontari risulta fondamentale per fermare comportamenti criminali e proteggere la sicurezza degli animali e dei loro padroni.
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