San Giovanni Lupatoto ricorda Borsellino e la sua scorta con il docufilm Eroi Silenziosi

Una serata per il 33° anniversario della strage di via D’Amelio e per onorare chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio

Eroi silenziosi: Borsellino

Oggi, lunedì 21 luglio 2025 alle 20.45, nella sala civica del Centro Culturale di San Giovanni Lupatoto, si terrà una serata commemorativa in ricordo del giudice Paolo Borsellino e dei cinque agenti della Polizia di Stato caduti con lui nella strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992. A perdere la vita quel giorno furono Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli, Claudio Traina e Agostino Catalano.

Una memoria viva attraverso il cinema

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione ANIOC e il Tavolo della Legalità e Uguaglianza, prevede la proiezione del docufilm Eroi Silenziosi, opera che rende omaggio ai membri delle scorte, spesso dimenticati nella narrazione delle stragi mafiose. Il corto è una testimonianza visiva potente, che restituisce umanità e voce a uomini e donne in divisa, al di là del loro ruolo istituzionale.

Un lavoro accurato e carico di significato

Eroi Silenziosi è stato realizzato dalla Segreteria provinciale FSP Polizia di Stato “Stefano Del Piero”, con regia e montaggio a cura di Diego Giovine, poliziotto e autore del progetto, che sarà presente alla serata. Le riprese sono state effettuate in Sicilia, nei luoghi simbolo della lotta alla mafia, e si avvalgono di testimonianze dirette di colleghi sopravvissuti, materiali originali della Polizia Scientifica e ricostruzioni tecniche dettagliate degli attentati. Un lavoro minuzioso, frutto di oltre 110 ore di montaggio, che si propone di far riflettere sulla reale portata umana del sacrificio compiuto.

Il film è stato presentato in rassegne cinematografiche di primo piano – tra cui Venezia, Roma e Cortinametraggio – e fa ora parte del percorso espositivo permanente del “No Mafia Memorial” di Palermo, a testimonianza della sua importanza come strumento educativo e civile.

Un momento di riflessione collettiva

Come ha dichiarato Maurizio Simonato, assessore alla Sicurezza, “Ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti delle scorte significa rendere omaggio a persone che, pur consapevoli del pericolo, hanno scelto di servire lo Stato fino all’estremo sacrificio”. L’assessore ha sottolineato come il film aiuti a riconoscere la dimensione umana dietro ogni uniforme, fatta di legami, sogni e valori.

Legalità, memoria, impegno civile

L’evento vuole essere più di una commemorazione: rappresenta un’occasione per rinnovare l’impegno collettivo nella difesa della legalità e per trasmettere alle nuove generazioni il senso del dovere e del coraggio civile. A oltre trent’anni dalla strage di via D’Amelio, il ricordo di quelle vittime rimane un punto fermo nella coscienza civile del Paese, e strumenti come Eroi Silenziosi ne rafforzano l’impatto emotivo e culturale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Camera di Commercio di Verona
Dal 16 al 18 settembre esperti italiani e internazionali si riuniscono per discutere di intelligenza...
teatro romano verona
Il 20 settembre musica, testimonianze e solidarietà per celebrare la vita del professore, chirurgo e...
Circa 300 bambini hanno partecipato alla tappa veronese di “Un Campione in Famiglia”, tra attività...

Altre notizie