Un “no” unanime alla realizzazione di cantieri Tav nel parco dell’Amicizia. Il consiglio della Terza Circoscrizione di Verona ha approvato venerdì 11 luglio un documento articolato in 57 osservazioni sul progetto Tav Verona–Fortezza, promosso da Rete Ferroviaria Italiana. La delibera, votata all’unanimità dai 12 consiglieri presenti, riflette le preoccupazioni espresse da residenti, comitati e associazioni del territorio.
Tra le istanze principali presentate nel documento emerge con forza la tutela del parco dell’Amicizia, uno degli spazi verdi più importanti del quartiere. I rappresentanti della circoscrizione chiedono che l’area non venga destinata ad alcuna funzione cantieristica, in quanto patrimonio ambientale e luogo frequentato da famiglie e cittadini.
Altra criticità riguarda la viabilità prevista dal progetto: viene richiesto di escludere via Fratellanza come punto di accesso alla futura stazione ferroviaria. Secondo la circoscrizione, questa scelta comporterebbe disagi per la mobilità locale e comprometterebbe ulteriormente la vivibilità del quartiere.
Il documento sollecita inoltre l’individuazione di soluzioni alternative per i tracciati e le aree operative, puntando su proposte che riducano l’impatto ambientale e urbanistico del progetto. Tra le priorità segnalate figurano anche il potenziamento del trasporto pubblico locale, lo sviluppo delle piste ciclabili e il miglioramento del servizio ferroviario regionale.
Un altro tema chiave riguarda la trasparenza: il consiglio chiede garanzie su espropri, indennizzi e sull’intero iter dei lavori, affinché cittadini e famiglie coinvolte siano informati in modo chiaro e tempestivo.
“È stato un lavoro condiviso con il territorio, ascoltando tutte le voci”, ha dichiarato il presidente di circoscrizione Riccardo Olivieri, sottolineando come il documento sia frutto di un confronto diretto con la cittadinanza. “Ora vogliamo risposte concrete, non promesse”.
Anche il Comune di Verona si sta muovendo in questa direzione. La vicesindaca Barbara Bissoli e l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari stanno monitorando da vicino l’evoluzione del progetto, lavorando con Rfi per individuare soluzioni che non compromettano le aree verdi urbane.
Il parco dell’Amicizia, situato in una zona densamente abitata, rappresenta un simbolo di socialità, inclusione e qualità della vita urbana. Per questo la sua tutela è diventata una priorità non solo per le istituzioni locali, ma anche per la cittadinanza attiva che da mesi esprime forte opposizione all’ipotesi del cantiere Tav.
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