La Regione Veneto ha annunciato l’apertura di un nuovo bando per la sostituzione delle vecchie stufe a biomassa, con l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti domestiche e migliorare la qualità dell’aria. Il piano, presentato dall’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, rientra nel più ampio programma regionale per la lotta al particolato PM10, di cui il riscaldamento residenziale rappresenta la principale fonte, con circa il 70% delle emissioni totali di polveri sottili.
Il bando prevede contributi a fondo perduto per i cittadini veneti che decidono di rottamare impianti a legna fino a 35 kW, sostituendoli con apparecchi a più alta efficienza o con pompe di calore elettriche. L’incentivo regionale sarà cumulabile con il Conto Termico nazionale, permettendo in molti casi di coprire l’intera spesa sostenuta per l’intervento.
Per l’edizione 2025, la Regione ha stanziato complessivamente 6 milioni di euro: 4 milioni per il nuovo bando e 2 milioni destinati a finanziare le richieste rimaste escluse lo scorso anno. “Vogliamo incentivare il passaggio a sistemi di riscaldamento meno inquinanti, sostenendo economicamente le famiglie e proseguendo il nostro impegno per il risanamento atmosferico”, ha dichiarato Bottacin.
Le domande potranno essere presentate tra il 15 luglio e il 15 ottobre 2025. Il beneficio sarà riservato ai residenti in Veneto con un ISEE 2025 non superiore a 50 mila euro, ma verrà data priorità alle famiglie con redditi più bassi. Inoltre, sarà assegnato un punteggio aggiuntivo per chi realizzerà l’intervento in Comuni che hanno adottato ordinanze antismog tra ottobre 2024 e aprile 2025.
L’iniziativa punta a eliminare gradualmente le stufe obsolete, che producono emissioni nocive e contribuiscono all’inquinamento atmosferico, incentivando la transizione verso soluzioni energetiche più pulite. Il contributo rappresenta un’opportunità concreta per abbattere i costi di sostituzione e rendere più sostenibili gli impianti di riscaldamento domestico.
Tutti i dettagli relativi alla procedura, ai criteri di assegnazione e alla documentazione necessaria saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto nei prossimi giorni. Per ulteriori informazioni, i cittadini possono contattare gli uffici regionali ai numeri 041.3967245 o 041.3967258, attivi il lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12, oppure inviare una richiesta via email.
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