Nei primi tre giorni di piena operatività, i semafori Photored installati in quattro incroci strategici di Verona hanno rilevato 243 infrazioni, confermando la severità del sistema e l’alta incidenza di comportamenti pericolosi alla guida. Il periodo di prova si è concluso il 30 giugno, lasciando spazio all’attività sanzionatoria effettiva a partire dal 1° luglio.
Le postazioni di rilevamento automatico, attive esclusivamente durante il rosso, hanno immortalato i veicoli che hanno attraversato gli incroci ignorando l’obbligo di arresto. Le violazioni sono state distribuite in questo modo:
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Viale Cristoforo Colombo – via Melchiorre Maldonado: 76 sanzioni
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Corso Venezia – via Porto San Michele: 82 sanzioni
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Via Faccio – ponte San Francesco: 44 sanzioni
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Via Barana – via Rosa Morando: 41 sanzioni
In totale, sono stati decurtati 1.458 punti patente, considerando che ogni infrazione prevede la sottrazione di sei punti, con dodici punti in meno per i neopatentati. Le sanzioni economiche variano da 116,90 euro a 222,67 euro, in base all’orario dell’infrazione e alla rapidità con cui viene effettuato il pagamento.
Il sistema Photored, sviluppato per contrastare l’attraversamento con il rosso, è in grado di documentare ogni violazione con foto e video, garantendo prove concrete per l’irrogazione della multa. In caso di recidiva entro due anni, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi, misura che punta a disincentivare comportamenti rischiosi e a migliorare la sicurezza stradale.
Le nuove postazioni rappresentano una delle azioni centrali del piano di sicurezza urbana del Comune di Verona, che intende rafforzare i controlli sulle principali arterie cittadine, soprattutto nei punti considerati ad alta pericolosità. Gli incroci scelti per l’installazione dei Photored sono stati individuati sulla base delle statistiche sugli incidenti e delle segnalazioni dei cittadini.
Secondo la polizia locale, l’obiettivo non è solo repressivo ma anche educativo: spingere gli automobilisti a rispettare il semaforo rosso, riducendo così il rischio di incidenti, in particolare quelli con impatto laterale, spesso gravi o mortali.
Il Comune ha fatto sapere che il monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane per valutare l’efficacia del sistema. L’introduzione dei Photored rientra in una strategia più ampia che prevede anche l’uso di autovelox mobili e fissi, oltre alla presenza rafforzata delle pattuglie in strada.
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