Via XX Settembre: ristori per le attività penalizzate dal cantiere

Esenzioni sui plateatici e sconto dell’80% sulla Tari per sostenere commercianti e artigiani

via XX Settembre

Il Comune di Verona corre in aiuto delle attività economiche coinvolte nel cantiere di via XX Settembre, uno degli interventi urbanistici più impattanti attualmente in corso nella città scaligera. Commercianti, artigiani e titolari di esercizi con sede a livello strada potranno beneficiare di agevolazioni fiscali su plateatici e tassa rifiuti, pensate per alleviare i disagi economici causati dalla prolungata presenza del cantiere.

L’annuncio arriva dall’assessora al Commercio Alessia Rotta, che ha illustrato in dettaglio le misure di ristoro approvate o in fase di definizione. Un segnale concreto di attenzione verso il commercio di vicinato, elemento chiave della vitalità economica e sociale del quartiere.

Esenzioni e compensazioni per i plateatici

Il piano comunale prevede esenzioni differenziate in base alla tipologia di occupazione del suolo pubblico:

  • Totale esenzione dal pagamento al Comune per i plateatici permanenti

  • Compensazione sul canone dell’anno successivo per chi ha già versato l’importo dovuto ad Amt3 per l’occupazione degli stalli blu

  • Esenzione immediata per chi non ha ancora effettuato il pagamento

Inoltre, sarà possibile allestire plateatici temporanei, compatibilmente con lo sviluppo delle fasi di cantiere. Le dimensioni e le modalità di installazione saranno definite caso per caso, seguendo le indicazioni tecniche dell’Amministrazione comunale.

Tari: riduzione dell’80% sulla parte variabile

Sul fronte tassa rifiuti, il Comune ha previsto una riduzione dell’80% sulla parte variabile, calcolata in proporzione alla durata effettiva dei lavori. Lo sconto mira a mitigare l’impatto economico derivante dal calo di affluenza e dalla riduzione delle vendite.

Per accedere all’agevolazione, le attività devono possedere i seguenti requisiti:

  • Sede operativa al piano terra con vetrina su via XX Settembre

  • Contrazione del fatturato di almeno il 30% nel 2025 rispetto al 2024

  • Regolarità nei pagamenti Tari degli anni precedenti

L’importo massimo scontabile per ciascuna attività è fissato in 5.000 euro.

Un sostegno tangibile al commercio locale

“È fondamentale tutelare chi, ogni giorno, garantisce la presenza di servizi, lavoro e presidio nei nostri quartieri” – ha dichiarato l’assessora Rotta – “con queste misure aiutiamo a compensare un disagio temporaneo, sostenendo chi contribuisce alla vivacità economica della città”.

Il pacchetto di interventi sarà accompagnato da un monitoraggio costante sull’andamento del cantiere, per adattare ulteriori misure in caso di necessità. Il Comune invita gli esercenti interessati a prepararsi con la documentazione necessaria per presentare la richiesta di ristoro non appena sarà attivata la procedura.

Redazione

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