Verona contro il caldo: acqua gratuita in centro e rifugi climatici per tutti

Due nuovi erogatori pubblici e una rete di spazi refrigerati per affrontare l’emergenza caldo estivo

Annamaria Molino

Acqua fresca e controllata, accessibile gratuitamente nel cuore della città. È questa la risposta concreta del Comune di Verona, in collaborazione con Acque Veronesi, all’ondata di calore che sta interessando la città. In questi giorni di temperature elevate, saranno installati due nuovi erogatori d’acqua collegati all’acquedotto cittadino, per offrire un sollievo immediato a cittadini e turisti.

“Mettiamo a disposizione un bene semplice ma essenziale come l’acqua, libera e gratuita – sottolinea Annamaria Molino, consigliera comunale delegata alla Rete Italiana Città Sane OMS –. È un gesto che può fare davvero la differenza per il benessere delle persone, soprattutto in un momento così critico per le fasce più fragili”.

Una rete di rifugi climatici per proteggere la salute

Accanto agli erogatori, il Comune sta completando una mappatura dei cosiddetti “rifugi climatici”: spazi pubblici e privati freschi e accessibili in cui le persone potranno trovare riparo nelle ore più calde. La rete comprenderà biblioteche, sale civiche, sedi associative e altri ambienti climatizzati, messi a disposizione grazie alla collaborazione con circoscrizioni, assessori, consiglieri e realtà del terzo settore.

La mappa dei luoghi disponibili sarà pubblicata nei prossimi giorni e rappresenterà un aiuto concreto soprattutto per chi non dispone di aria condizionata a casa, come anziani soli o famiglie in difficoltà.

In questi rifugi sarà possibile leggere, riposare o semplicemente sostare al fresco, contribuendo a prevenire colpi di calore e disagi fisici legati all’eccessiva esposizione alle alte temperature.

Prevenzione e comportamenti responsabili

La consigliera Molino ha ricordato anche le buone pratiche da adottare per proteggersi dal caldo, in particolare per anziani e bambini. Tra le principali raccomandazioni:

  • Bere frequentemente, anche senza percezione della sete

  • Non modificare terapie farmacologiche senza parere medico

  • Mai lasciare i bambini in auto, nemmeno per pochi minuti

  • Consumare alimenti freschi e leggeri, evitare pasti abbondanti

  • Indossare abiti chiari in fibre naturali, occhiali da sole e cappelli a tesa larga

  • Applicare creme solari anche in ambito urbano

  • In casa, mantenere una differenza massima di 5°C tra temperatura interna ed esterna, per evitare sbalzi termici

Queste indicazioni si inseriscono in una strategia complessiva per fronteggiare gli effetti sanitari del cambiamento climatico, già percepibili in ambito urbano.

Un’estate più sicura per tutti

L’iniziativa di Verona si inserisce nel programma delle Città Sane dell’OMS, di cui la città fa parte, e conferma l’attenzione dell’amministrazione per la salute pubblica e l’inclusione sociale. In un’estate che si preannuncia particolarmente intensa sotto il profilo climatico, la possibilità di accedere liberamente a fonti d’acqua e rifugi refrigerati è un’azione concreta a tutela del benessere collettivo.

Redazione

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