A Verona sono già oltre 600 le studentesse e gli studenti iscritti al nuovo percorso di ammissione a Medicina e Odontoiatria, introdotto dalla riforma del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il cosiddetto “semestre filtro” è il nuovo sistema di selezione che sostituisce i test pre-immatricolazione, offrendo agli aspiranti medici due mesi e mezzo di studio universitario, al termine dei quali si accederà a una graduatoria nazionale unica basata sugli esami sostenuti.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 25 luglio sulla piattaforma Universitaly, e a Verona saranno disponibili in totale 360 posti per il secondo semestre: 255 per Medicina, 80 per il corso a indirizzo tecnologico (con 20 posti in più rispetto al 2024) e 25 per Odontoiatria.
Come funziona il nuovo accesso a Medicina
Il semestre filtro prevede che tutti gli iscritti seguano le lezioni dei tre corsi fondamentali stabiliti dal Ministero – Chimica, Fisica e Biologia – dal 1° settembre 2025. L’università di Verona ha deciso che le lezioni si svolgeranno in presenza per il primo mese, mentre da ottobre si passerà alla modalità mista, combinando didattica in aula e a distanza per ottimizzare l’apprendimento. Il modello riprende l’organizzazione sperimentata durante l’emergenza Covid, con l’obiettivo di garantire alta qualità formativa e flessibilità logistica.
Gli studenti saranno suddivisi in quattro gruppi da 250 per permettere una distribuzione equilibrata delle aule e delle risorse. In totale saranno coinvolti circa 1.000 partecipanti tra iscritti ai corsi e candidati a quelli affini.
Esami, graduatoria e corsi alternativi
Il semestre si concluderà con due sessioni nazionali di esame, fissate per il 20 novembre e il 10 dicembre 2025. I test, identici in tutta Italia, consisteranno in 31 domande a risposta multipla e completamento da svolgere in 45 minuti, con valutazione standardizzata (1 punto per risposta corretta, -0,25 per errore, 0 per risposta omessa). Il superamento dell’esame richiede un punteggio minimo pari a 18 su 30.
Chi otterrà il punteggio necessario e risulterà in graduatoria accederà al secondo semestre del corso di laurea prescelto. In caso contrario, chi avrà comunque superato gli esami potrà immatricolarsi a un corso affine, indicato al momento dell’iscrizione, mantenendo i crediti acquisiti. A Verona i percorsi alternativi includono Biotecnologie, Farmacia e diverse Professioni Sanitarie, come Infermieristica, Tecniche ortopediche e altre con posti disponibili a livello nazionale.
Iscrizione, contributi e sostegno allo studio
Per iscriversi è previsto il pagamento di un contributo fisso di 250 euro, valido su tutto il territorio nazionale. Tale importo sarà rimborsato o compensato in caso di immatricolazione ai corsi magistrali in Medicina o Odontoiatria. Per i candidati che proseguiranno nei corsi affini, le tasse universitarie saranno ricalcolate in proporzione alla durata del percorso.
Gli studenti con difficoltà economiche potranno iscriversi senza versare immediatamente il contributo, in attesa dell’esito delle domande per il diritto allo studio. I beneficiari di borsa avranno l’esonero totale dal pagamento e riceveranno il rimborso integrale dei 250 euro.
Servizi per orientamento e supporto
Per accompagnare gli studenti lungo l’intero processo, l’ateneo scaligero ha attivato un front office dedicato alle immatricolazioni, operativo dal 7 luglio al Chiostro San Francesco. Parallelamente, l’Ufficio Orientamento offre consulenze personalizzate, sia online che in presenza, e promuove visite guidate ai poli didattici dell’area medico-sanitaria.
È attivo anche il Numero unico futuri studenti (045 802 8000) per fornire informazioni su corsi, agevolazioni, borse di studio e modalità di accesso.
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