Fortezza–Verona, quadruplicamento della linea: la 3^ Circoscrizione raccoglie le osservazioni

Cittadini coinvolti fino al 7 luglio per commentare il progetto da oltre un miliardo di euro, strategico per la città e l’accesso al Brennero

linea Fortezza Verona

La 3^ Circoscrizione del Comune di Verona ha aperto ufficialmente la raccolta delle osservazioni della cittadinanza sul quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza–Verona, un progetto infrastrutturale di importanza strategica che rientra nell’accesso sud alla Galleria di base del Brennero. Da oggi e fino al 7 luglio, i cittadini possono inviare le proprie considerazioni via e-mail a circoscrizione3@comune.verona.it o consegnarle a mano nella sede di via Sogare 3 (martedì e giovedì dalle 9 alle 13).

L’iniziativa arriva all’indomani dell’assemblea pubblica svoltasi allo Stadio, che ha visto una grande partecipazione da parte dei residenti e delle realtà locali. Nel corso dell’incontro, sono state numerose le osservazioni mosse al progetto presentato nel 2022.

Un progetto strategico per Verona, ma servono miglioramenti

Il progetto riguarda il quarto lotto funzionale e costruttivo della linea ferroviaria, con un investimento complessivo pari a 1,1 miliardi di euro e una tempistica di realizzazione stimata in sette anni. L’intervento si estende per circa 9,5 km, partendo da sud del nuovo Bivio S. Massimo fino al lato nord dell’abitato di Pescantina. Il tracciato prevede 6,5 km in affiancamento alla linea esistente, 3 km in variante, un viadotto di 150 metri in località Nassar, e due gallerie artificiali: Parona (0,74 km) e San Massimo (1,8 km).

In particolare, la galleria di San Massimo comporterà l’interramento completo dei binari nuovi e di quelli esistenti, con l’obiettivo di ricucire il tessuto urbano tra i quartieri di San Massimo e Borgo Milano, da anni separati dalla linea ferroviaria. È inoltre prevista la realizzazione di una nuova fermata ferroviaria in zona Borgo Milano, che consentirà ai residenti di accedere ai servizi ferroviari senza raggiungere Porta Nuova.

Ascolto del territorio e democrazia diretta

Tommaso Ferrari, assessore alle Opere complesse, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro pubblico: “Il nostro primo obiettivo è l’ascolto e la raccolta delle esigenze del territorio. Questo percorso partecipativo non è previsto formalmente dal Dibattito pubblico, che accoglie solo osservazioni di enti e associazioni, ma abbiamo voluto aprirlo ai cittadini singoli, grazie anche alla disponibilità di Rfi”.

Riccardo Olivieri, presidente della 3^ Circoscrizione, ha spiegato che le osservazioni raccolte saranno valutate nel prossimo Consiglio di luglio, per poi essere presentate a Rfi nei tempi e modi previsti dal procedimento ufficiale. Ha inoltre ricordato che la Circoscrizione ha già inviato osservazioni formali, comprese quelle legate alla tutela del parco di via La Fratellanza.

Un’opera imponente da discutere con la cittadinanza

Il quadruplicamento della linea è considerato un’opera fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale del territorio veronese, non solo per il potenziamento del traffico ferroviario, ma anche per il suo impatto urbano diretto. L’amministrazione comunale punta dunque a massimizzare la conoscenza del progetto tra i cittadini, garantendo spazi di confronto e partecipazione attiva.

Le osservazioni dei cittadini rappresentano quindi un passaggio decisivo per migliorare il progetto esistente, promuovendo una pianificazione condivisa e orientata al benessere della collettività.

Redazione

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