Una lettera indirizzata all’assessora regionale Elisa De Berti per chiedere attenzione su due nodi autostradali cruciali per il territorio veronese: è l’iniziativa del consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, che torna a sollecitare la realizzazione di un nuovo casello A22 a Vigasio e la riqualificazione di quello già esistente ad Affi.
Nel suo appello, Bozza sottolinea come entrambe le opere siano fondamentali per ridurre la congestione stradale provocata dal traffico pesante. In particolare, per Affi, si propone la creazione di una “bretella” diretta tra il casello e la Strada Regionale 450, così da convogliare i mezzi fuori dalla viabilità ordinaria. Una proposta che il Comune ha già trasmesso alla Regione, senza ottenere finora risposte ufficiali.
La situazione è aggravata anche dalla prossima apertura del casello di Castelnuovo, che potrebbe aumentare il carico sulla rete locale. Bozza evidenzia la necessità di una regia politica attiva da parte della Regione, per coordinare le infrastrutture esistenti e quelle in via di sviluppo, in un’ottica di sostenibilità e sicurezza.
Per quanto riguarda Vigasio, il consigliere ricorda che Autobrennero ha già ipotizzato il nuovo casello, ma manca il coinvolgimento istituzionale del Veneto per rendere il progetto concreto. «La Regione – scrive Bozza – non può limitarsi a dire che non è di sua competenza. Serve una moral suasion con A22 per garantire un collegamento diretto con la rete regionale».
In gioco, secondo il consigliere, c’è anche la gestione dei mezzi pesanti durante l’estate, quando ogni anno viene emessa l’ordinanza prefettizia che ne vieta la circolazione nei periodi di maggiore afflusso. Una misura difficile da applicare senza soluzioni strutturali di viabilità.
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