Grave episodio di violenza ieri pomeriggio a Borgo Venezia, quartiere di Verona, dove un equipaggio della Croce Verde è stato aggredito durante un intervento domiciliare. L’equipaggio, composto da un infermiere e un soccorritore-autista, era stato chiamato per soccorrere un paziente in un’abitazione della zona. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata in un’aggressione fisica, lasciando feriti entrambi gli operatori.
L’aggressione: ricostruzione dei fatti
Secondo le informazioni raccolte, i sanitari sono giunti sul posto trovando la porta d’ingresso dell’appartamento aperta. Un uomo li ha accolti, indirizzandoli al piano superiore dove, a suo dire, si trovava il paziente. Saliti al piano indicato, i soccorritori non hanno trovato nessuno, decidendo così di tornare al piano terra per avere chiarimenti.
A quel punto, l’uomo che li aveva accolti ha improvvisamente dato in escandescenze e li ha aggrediti. L’infermiere è stato colpito con una paletta in ferro per l’immondizia, riportando una ferita al tricipite che ha richiesto punti di sutura. Il collega soccorritore ha invece riportato una lieve contusione, causata da un colpo ricevuto con una pompa da bicicletta.
Intervento di forze dell’ordine e sanitari
La centrale operativa ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e un’automedica, che sono intervenute sul posto per fornire supporto e garantire la sicurezza degli operatori. Entrambi i sanitari sono stati trasportati al pronto soccorso: per l’infermiere è stata stilata una prognosi di 8-10 giorni, mentre il soccorritore ha ricevuto cure per contusioni superficiali, senza necessità di ulteriori interventi medici.
L’aggressore, già noto per problemi di natura psichiatrica, è stato identificato e preso in carico dagli agenti intervenuti. Le autorità stanno valutando le azioni da intraprendere in relazione all’accaduto.
Cresce l’allarme per la sicurezza degli operatori sanitari
L’episodio riporta all’attenzione pubblica il tema della sicurezza del personale sanitario durante gli interventi sul territorio. Sempre più spesso, operatori di pronto intervento si trovano ad affrontare situazioni imprevedibili, esponendosi a rischi fisici e psicologici.
Croce Verde e i rappresentanti sindacali hanno espresso solidarietà ai colleghi feriti e rinnovato l’appello alle istituzioni per maggiori tutele e protocolli di sicurezza, soprattutto negli interventi domiciliari in contesti a rischio.
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