Un’indagine pionieristica sul microbiota femminile per comprendere meglio l’endometriosi: è questo l’obiettivo dello studio “Biome-Endo”, avviato presso l’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar di Valpolicella. Il progetto, in collaborazione con Wellmicro del gruppo Named, prevede l’analisi dei microbiomi vaginale, cervicale e rettale in pazienti con e senza endometriosi, allo scopo di individuare possibili correlazioni tra disbiosi microbica e severità della malattia.
Lo studio e la sua struttura
Il protocollo di Biome-Endo prevede il coinvolgimento di circa 2.000 pazienti in un periodo di due anni. I soggetti, tutti donne dai 18 anni in su con sospetta patologia ginecologica benigna, saranno suddivisi in due gruppi:
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Gruppo endometriosi, con diagnosi accertata e indicazione chirurgica;
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Gruppo di controllo, con altre patologie benigne (fibromi, polipi, prolasso o malformazioni uterine).
Durante la fase preoperatoria saranno raccolti tamponi vaginali, cervicali e rettali, oltre a dati anamnestici, fisici, ecografici e chirurgici. Se necessario, verrà anche raccolto un campione endometriale durante l’isteroscopia per la valutazione microbica.
I campioni saranno analizzati attraverso la metagenomica Shotgun, grazie a una pipeline bioinformatica proprietaria sviluppata da Wellmicro. Questo sistema, che integra machine learning e modellistica statistica avanzata, permetterà di individuare signature microbiche cross-regno (batteri, virus, funghi, protozoi e archea) associate all’endometriosi.
Obiettivi e potenziali applicazioni cliniche
L’obiettivo primario è quello di determinare se esistono specifici profili microbici associabili alla gravità della malattia o a una maggiore incidenza di sintomi e complicanze post-operatorie. Se confermate, queste evidenze potrebbero aprire la strada a nuovi strumenti diagnostici, prognostici e terapeutici, in un ambito dove ancora oggi le pazienti ricevono diagnosi spesso in ritardo.
La prima analisi sarà condotta su un campione preliminare di 300 pazienti (150 per ciascun gruppo). I risultati guideranno la decisione sul proseguimento dello studio su tutta la popolazione prevista. Il follow-up clinico terminerà tre anni dopo l’ultimo arruolamento.
Un passo avanti nella medicina di precisione per le donne
Grazie a questa ricerca, l’endometriosi potrà essere affrontata non solo come malattia infiammatoria localizzata, ma come condizione sistemica, influenzata anche dall’equilibrio microbico dell’organismo. Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di medicina personalizzata e predittiva, dove la conoscenza del microbioma diventa uno strumento chiave per il futuro della salute femminile.
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