Stop ai diesel Euro 5 nel Veronese: oltre 113mila veicoli a rischio blocco

Dal 20 ottobre 2025 le auto diesel più diffuse dovranno fermarsi nei giorni feriali, ma esistono alternative come il sistema Move-In

traffico autostrada

Il blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 colpirà duramente la provincia di Verona, dove secondo i dati Aci sono 113.000 i mezzi interessati, pari al 17,5% del parco veicolare complessivo. Se si sommano gli Euro 4 e le categorie ancora più vecchie, la percentuale sale vertiginosamente: oltre il 60% delle auto potrebbe finire ai box.

Il provvedimento entrerà in vigore il 20 ottobre 2025 e si applicherà, come previsto dal Decreto Infrastrutture approvato nel 2023, a tutte le regioni del Bacino padano: Veneto, Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Nello specifico, le restrizioni saranno valide nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18.30 e interesseranno i Comuni con più di 30mila abitanti, come Verona e Villafranca nel territorio scaligero.

La norma nasce da una condanna inflitta all’Italia dalla Corte di Giustizia europea, a seguito del superamento cronico dei limiti di biossido d’azoto in molte aree della pianura padana. Da qui l’obbligo di aggiornare i piani regionali per la qualità dell’aria, con misure di contenimento che includono limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti.

Il piano è inserito nel Programma regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera (Prtra), uno strumento che da quindici anni guida le politiche ambientali in Veneto. Tuttavia, il provvedimento ha sollevato polemiche e preoccupazioni, in particolare da parte del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha definito il blocco «una follia della Commissione von der Leyen» e ha annunciato un emendamento alla legge di conversione per scongiurare lo stop agli Euro 5.

Per chi possiede un veicolo soggetto a limitazioni, non tutto è perduto. Tra le soluzioni alternative c’è il sistema Move-In, che consente comunque di circolare nei Comuni interessati installando un dispositivo GPS del costo di circa 50 euro. Questo permette di percorrere fino a 9.000 chilometri l’anno anche nei giorni feriali, rappresentando così una valida opzione per evitare la rottamazione o la sostituzione dell’auto.

Secondo le previsioni, oltre un milione di veicoli Euro 5 saranno coinvolti nel blocco tra tutte le regioni padane, confermando la portata eccezionale di una misura che mira a ridurre rapidamente l’inquinamento atmosferico, ma che mette sotto pressione famiglie e lavoratori.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

All’Università di Verona un incontro tra giuristi, scienziati ed esperti per analizzare il futuro delle...
Risotto all’Isolana
Dal 17 settembre al 13 ottobre torna la storica manifestazione dedicata al riso italiano. In...
Tocatì Festival
Dal 18 al 20 settembre il Festival internazionale dei giochi di strada torna ad animare...

Altre notizie