Verona – In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, Verona dà ufficialmente il via a un progetto di mobilità urbana e promozione visiva senza precedenti. Da oggi, 11 giugno, i primi autobus di Atv (Azienda trasporti Verona) sono in circolazione con la livrea ufficiale “look of the game” di MC26. L’obiettivo è chiaro: immergere cittadini e visitatori nell’atmosfera dell’evento, promuovendo al tempo stesso il territorio veronese come parte attiva del grande appuntamento sportivo.
La presentazione si è svolta in piazza Bra alla presenza del sindaco Damiano Tommasi e delle autorità cittadine. Gli autobus decorati con i colori e simboli distintivi dell’edizione 2026 diventeranno veri e propri veicoli di comunicazione visiva, contribuendo a rafforzare l’identità dei Giochi anche fuori dai confini delle sedi ufficiali.
“Una sfida importante”, ha sottolineato Tommasi. L’amministrazione sta lavorando per potenziare le corse urbane in vista degli eventi legati alle cerimonie, sia di chiusura delle Olimpiadi sia di apertura delle Paralimpiadi. “Ci aspettiamo un grande afflusso e confidiamo in un uso massiccio dei mezzi pubblici”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando l’impegno sul fronte della mobilità sostenibile, anche grazie alla futura realizzazione della filovia.
Il progetto non è solo estetico. Giuseppe Mazza, presidente di Atv, ha ribadito che l’iniziativa rappresenta un impegno operativo concreto per migliorare l’esperienza di viaggio durante le Olimpiadi. L’intento è duplice: facilitare gli spostamenti e far vivere appieno la magia dei Giochi. Secondo Mazza, “un trasporto pubblico di qualità è essenziale per il successo di un evento di questa portata”.
A evidenziare la portata strategica dell’iniziativa è anche Massimo Bettarello, amministratore delegato di Atv, che ha ringraziato il socio FNM Holding per aver reso possibile l’associazione del marchio Atv al brand olimpico. La collaborazione mira a generare valore per il territorio, confermando la volontà dell’azienda di garantire un servizio efficiente, comodo e sostenibile, anche nei momenti di maggiore affluenza.
L’infrastruttura attuale è già in grado di supportare un traffico elevato. Gli snodi principali come l’aeroporto Catullo e le stazioni ferroviarie Porta Nuova e Porta Vescovo sono ben collegati alla rete urbana e provinciale. Tuttavia, sono allo studio possibili potenziamenti in caso di necessità legate all’aumento della domanda.
Particolare attenzione sarà rivolta anche alle persone con ridotta mobilità, per garantire un’esperienza di viaggio inclusiva e accessibile a tutti, come richiesto dagli standard internazionali per eventi di questa portata.
Con l’arrivo dei primi bus decorati e l’impegno delle istituzioni locali, Verona si proietta già nel clima olimpico, affermandosi come snodo strategico nella rete di accoglienza e trasporti di Milano-Cortina 2026.
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