Piena dell’Adige e nuovi temporali: allerta meteo ancora attiva nel Veronese

Le previsioni meteo annunciano nuovi rovesci e temporali: resta alta l’attenzione sul livello del fiume Adige

PIoggia

La situazione meteorologica nel Veronese continua a destare preoccupazione, con il passaggio di una nuova perturbazione e il persistente stato di allerta lungo il corso del fiume Adige. Il bollettino diffuso dalla Protezione civile del Veneto conferma per oggi, giovedì 5 giugno, il transito di un fronte instabile che interesserà gran parte del territorio regionale.

Nel corso del pomeriggio sono attesi rovesci e temporali, localmente anche intensi, accompagnati da forti raffiche di vento e possibili grandinate. Gli esperti segnalano un rapido incremento dell’instabilità atmosferica che potrebbe generare fenomeni meteorologici severi su alcune aree della regione.

Intanto, sul fronte idraulico permane la criticità gialla (fase di attenzione) per il bacino dell’Adige nelle zone VENE-C (Adige-Garda e Monti Lessini). Qui, i livelli idrometrici del fiume risultano ancora superiori alla prima soglia di allertamento, condizione monitorata sin dalle 14 di mercoledì 4 giugno e prevista stabile almeno fino alle ore 14 di oggi.

Anche nei tratti del fiume che attraversano le zone VENE-D (Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige) e VENE-E (Basso Brenta – Bacchiglione) è atteso un progressivo innalzamento dei livelli idrici, con valori che potrebbero superare localmente la soglia di attenzione nelle prossime ore. Le autorità monitorano costantemente la situazione, pronte a intervenire in caso di evoluzione sfavorevole.

La Protezione civile invita i cittadini alla massima prudenza, soprattutto nelle aree prossime ai corsi d’acqua, e a seguire gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali. Viene inoltre raccomandato di evitare spostamenti non necessari durante i fenomeni temporaleschi più intensi.

L’allerta meteo e idraulica, pertanto, resta in vigore, con particolare attenzione al Veronese, dove la combinazione tra precipitazioni in arrivo e alti livelli fluviali mantiene elevato il rischio di criticità. Le autorità locali sono allertate e pronte a gestire eventuali emergenze.

Redazione

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