Amia ha attivato un nuovo numero verde dedicato al ritiro dei rifiuti ingombranti: a partire da martedì 3 giugno è operativo l’800 904 363, contatto gratuito per prenotare il servizio direttamente da casa. Il numero precedente resta attivo, ma solo per fornire tramite segreteria le nuove informazioni su modalità e orari aggiornati.
Il servizio, completamente gratuito, è stato ampliato anche negli orari. Le prenotazioni sono ora possibili dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e anche il sabato mattina, dalle 8 alle 13. Un’estensione pensata per rendere il sistema più fruibile da tutti, come sottolinea il presidente di Amia, Roberto Bechis: “Vogliamo offrire un canale diretto ed efficiente per disincentivare l’abbandono illecito dei rifiuti”.
Il ritiro degli ingombranti – che comprende mobili, grandi elettrodomestici e sanitari – avviene quotidianamente su tutto il territorio comunale, con una media di settanta interventi al giorno. Due le squadre operative: una entra in azione di notte, dalle 21 alle 4.30, con un mezzo dotato di braccio meccanico per circa 30 ritiri, mentre l’altra si muove dalle 6 alle 12 con un furgone per effettuare circa 40 servizi ogni mattina.
Nel 2024 sono stati eseguiti quasi 19 mila ritiri, per la precisione 18.929, mentre nei primi cinque mesi del 2025 le richieste hanno già superato quota 7.400. A marzo, ad esempio, sono stati effettuati 1.323 interventi, con il record nella Terza circoscrizione (394 ritiri), seguita dalla Seconda (227) e dalla Quinta (201). Le zone di Grezzana e Villafranca, pur fuori Comune, rientrano tra le aree servite.
Nonostante l’efficienza del servizio, l’abbandono dei rifiuti resta un problema diffuso. Ancora troppo spesso si trovano lavatrici, divani e altri ingombranti lasciati vicino ai cassonetti, contribuendo a un degrado ambientale e urbano che si traduce anche in sanzioni salate per chi viola il regolamento.
Per usufruire del ritiro basta contattare il nuovo numero e fornire il codice fiscale dell’intestatario della tassa rifiuti (Tari). Una volta fissato l’appuntamento, il materiale va esposto accanto ai cassonetti o nel consueto punto di raccolta porta a porta.
Importante distinguere tra gli oggetti accettati e quelli esclusi: non rientrano nel servizio i piccoli elettrodomestici (radio, phon, frullatori), che devono essere conferiti alle isole ecologiche o all’ecomobile itinerante. Per i materiali edili, infine, valgono normative diverse.
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