A Malcesine debutta il festival della musica indipendente: tre giorni tra voci originali e suoni d’autore

Dal 6 all’8 giugno sul Lago di Garda la prima edizione della rassegna con cantautori e band da tutta Italia, ingresso gratuito e grande attenzione al talento emergente

Lago di Malcesine

Sarà un weekend all’insegna della musica d’autore quello che animerà la località Paina di Malcesine, sul Lago di Garda, dal 6 all’8 giugno. Nasce quest’anno il Malcesine Independent Music Festival, una rassegna tutta dedicata alla scena indipendente italiana, con artisti selezionati per la qualità e l’originalità delle loro proposte sonore. Tre serate gratuite, a partire dalle 20.45, dove si alterneranno sul palco voci nuove, suoni autentici e un forte radicamento al territorio.

Il festival è promosso dal Comune di Malcesine con il supporto del Distretto del Commercio, Esibirsi società cooperativa di Pordenone e Benaco Consulting, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare la creatività musicale non mainstream e offrire spazio a progetti che faticano a emergere nei circuiti più convenzionali.

Ad aprire la kermesse, venerdì 6 giugno, sarà Chiara Ragnini, cantautrice ligure raffinata, già protagonista del Club Tenco e collaboratrice di nomi come Vinicio Capossela e Paolo Jannacci. A seguire, il pubblico incontrerà Porfirio Rubirosa, artista istrionico e pluripremiato, capace di unire teatro, canzone e provocazione in un mix fuori dagli schemi.

Sabato 7 sarà la volta dei Capabrò, band marchigiana che mescola rock, ironia e spettacolarità, e di Doro Gjat, rapper friulano dalla poetica contemporanea ma profondamente radicata nel territorio della Carnia, tra dialetto, esperienze collettive e una carriera solista solida e coerente.

Domenica 8 giugno, per la serata di chiusura, salirà sul palco il veronese Elia Truschelli, giovane cantautore che coniuga folk e introspezione, seguito dai Bastard Sons of Dioniso, storica band trentina nota per il secondo posto a X Factor 2009 e per un percorso che li ha portati a pubblicare otto album, vincere la Targa Tenco e mantenere intatta l’energia del loro sound anche dopo vent’anni di carriera.

Il festival si propone non solo come contenitore musicale, ma come spazio d’incontro tra pubblico e artisti, tra tradizione e sperimentazione. La location all’aperto sul Garda fa da cornice ideale a un evento che ambisce a diventare punto di riferimento nel panorama indipendente italiano.

Redazione

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