Superbonus 110%: Ater Verona rinnova un terzo del patrimonio abitativo in cinque anni

Interventi su 83 complessi per più di 110 milioni di euro: migliorata l’efficienza energetica e la qualità della vita per migliaia di inquilini

Casa Agec

Ater Verona ha portato a termine un intervento straordinario, riuscendo a rinnovare quasi un terzo del proprio patrimonio edilizio in un arco temporale inferiore ai cinque anni, grazie all’impulso fornito dal Superbonus 110%. Avviato nel novembre 2020, il progetto ha interessato ben 83 complessi abitativi distribuiti tra città e provincia, con un investimento complessivo che ha superato i 110 milioni di euro.

Oltre 1.300 alloggi sono stati oggetto di interventi strutturali e impiantistici, portando benefici tangibili a circa 3.000 residenti. Le opere hanno incluso l’isolamento termico degli edifici, la sostituzione di serramenti e caldaie, installazione di impianti fotovoltaici e misure antisismiche, con un risultato concreto: un salto medio di oltre tre classi energetiche.

Un progetto così articolato è stato possibile grazie alla collaborazione tra Ater e due partner energetici, Alperia Green Future ed Enel, coinvolgendo quasi 1.400 operai in centinaia di cantieri aperti contemporaneamente sul territorio. Una mobilitazione che ha prodotto un significativo indotto economico e occupazionale, oltre al miglioramento delle prestazioni ambientali del patrimonio edilizio.

“Abbiamo colto un’opportunità unica”, ha dichiarato il presidente di Ater Matteo Mattuzzi, sottolineando come l’agenzia sia stata tra le poche in Veneto a realizzare un intervento di tale portata in tempi così contenuti. “È un traguardo storico – ha aggiunto – raggiunto con impegno e programmazione, che restituisce un valore concreto alla qualità dell’abitare”.

Franco Falcieri, direttore dell’ente, ha parlato di un percorso complesso ma vincente, che oggi si traduce in bollette più leggere per gli inquilini e in una maggiore vivibilità degli ambienti domestici. Gli interventi, oltre a migliorare l’efficienza energetica, hanno contribuito a potenziare la sicurezza e il comfort abitativo.

Dal fronte delle aziende partner, Giuseppe Apolloni di Alperia ha ricordato la riqualificazione di 20 complessi e oltre 400 alloggi, con benefici per più di 1.000 cittadini, mentre Fabio Agliani di Enel ha evidenziato come la sinergia pubblico-privato abbia reso possibile un progetto esemplare di transizione energetica su scala urbana.

Il successo di Ater Verona si pone oggi come modello replicabile di edilizia sociale sostenibile, capace di coniugare innovazione tecnologica, inclusione e valorizzazione del territorio. Un’esperienza che dimostra come gli investimenti mirati nel settore pubblico possano trasformarsi in strumenti reali di crescita per la collettività.

Redazione

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